Utente 114XXX
Gentili Dottori,
vi espongo il mio quesito: volendo fare uno sbiancamento dei denti, mi sono rivolto al mio dentista di fiducia, il quale mi ha proposto di prendere le impronte delle arcate dentarie, sviluppare delle mascherine e poi svolgere il trattamento direttamente a casa per sette giorni per circa 45 minuti al giorno tramite il prodotto sbiancante che mi avrebbe consegnato.
Io invece credevo che il trattamento sbiancante professionale si svolgesse esclusivamente presso lo studio del dentista, e che venisse da lui eseguito in un'unica seduta.
Vi chiedo: vi è differenza, sia qualitativa sia economica, tra le due metodiche?
Quale consigliereste?
In attesa di un Vostro riscontro, colgo l'occasione per porgerVi

Cordiali Saluti
[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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Gentile Signore,
per quanto riguarda i costi deve deve fare riferimento al tariffario che applica ilsuo dentista, poichè le cifre varano da studio a studio.
Si tratta di metodiche complementari di solito, cioè prima una seduta in studio e poi il trattamento domiciliare: in studio vengono usate concentrazioni di sostanza sbiancante più elevate, mentre per il trattamento domiciliare sono più basse anche per l'impossibilità da parte del paziente di avere una gestione sicura del materiale che se a contatto con le gengive risulta particolarmente irritante.
Cordiali Saluti