Utente 145XXX
Ho quasi 56 anni. 173 cm, 74 kg.
10 anni fa attraversai un periodo di forte tensione che mi ha creato momenti di ansia trattati (dopo alcune sedute psicologiche) con EN gocce: tuttora lo tengo con me, più per effetto placebo che altro (mi sono accorto che 5-6 gocce mi aiutano se qualche volta -raramente- fatico ad addormentarmi).

Da allora sono aumentato circa 7/8 kili (i 74 di oggi), ho superato il momento di forte stress, ma mi rimane il carattere "ansioso".

negli ultimi tre anni (a seguito di vita da ufficio e poco movimento), ho notato un aumento dei valori della pressione da 75/125 a 85-90/135-140, ma soprattutto un ritmo cardiaco decisamente accelerato "stabilmente" che si aggira tra gli 85 e i 95 (e quando sono in tensione supera il centinaio).

Ho letto una risposta del 2006 in cui si consiglia di controllare anche le apnee e il russare notturno. Dopo il divorzio non mi sono "riaccompagnato" e quando mia figlia 16enne è con me (abbastanza spesso) mi dice che la notte russo e ho riscontrato che quando capita, la mattina ho anche un leggero fastidio ai denti.

Nel tempo ho anche verificato la comparsa di qualche extrasistole, che mi ha imposto di fare un controllo generale della situazione cardiologica -ad inizio gennaio 2009- (anche sotto sforzo): risultato buono, con consiglio di prendere 1/2 pastiglia di Sequacor 2,5 nel caso il cuore accelerato desse fastidio alla mia "ansia". In un anno non ho usato tutta la scatola(che tengo sempre con me come EN per effetto placebo).Inoltre la Cardiospirina “preventiva” quotidiana. Mentre ero in ballo, nel 2009 ho fatto un chek-up generali (cardio, tiroide, placche, ecodoppler, colonscopia, sangue, urine, omocisteina, ecc) risultando nella norma in tutti i parametri.

Ultimamente il mio nuovo medico di famiglia non ha dato nessuna importanza al battito accelerato dicendomi che il mio cuore deve battere più di altri(???)
Da qualche mese ho iniziato a fare più movimento e pratico yoga 2 volte settimana.
Comunque non ancora contento, sono tornato dal mio vecchio medico che mi ha prescritto nuova visita cardiologica (dopo oltre un anno dall'altra) che farò il 3 marzo 2010.

Bene. Si sarà compreso -anche nella puntigliosità dello scrivere- che continuo ad essere un soggetto ansioso che ascolta molto il proprio corpo (forse troppo).

DOMANDA: a) il Vostro parere
b) il vostro parere sull’utilizzo Sequacor (perché in modo così
discontinuo e mirato?)
c) il 3 marzo per visita cardiologica è troppo avanti?
d) opportuna una visita per il russare notturno?

Grazie
Alex Molinella

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
utilissima la visita cardiologica, cui può sicuramente attendere, anche se si tratta di un mese; così come di una visita neurologica in un centro, in genere universitario, per il corretto inquadramento delle apnee notturne.
Saluti