Utente 146XXX
Salve,

Sono un ragazzo di 28 anni, non ho mai avuto problemi di erezione, ma negli ultimi sei mesi in occasioni diverse ho riscontrato difficoltà a mantenere un'erezione che mi permettesse di avere un rapporto completo con la partner. La prima volta che è successo ho pensato fosse dovuta alle condizioni del momento. Mentre nell'ultimo mese si verifica costantemente (con la nuova partner che frequento). Non è un problema di desiderio, e riesco anche a raggiungere l'orgasmo, ma l'erezione è parziale e di breve durata. Ho riscontrato i medesimi "sintomi" per quanto riguarda le erezioni mattutine e notturne.
Secondo la mia partner i problemi sono essenzialmente "di testa", ma se fosse così ciò non dovrebbe coinvolgere anche l'erezione mattutina o la masturbazione (almeno credo).
Ho preso un appuntamento per una visita andrologica con il Dott. Nicoletti (a ROma) per escludere nel caso problemi fisici. Volevo cmq chiedere un vostro preventivo giudizio e se sono "fondati" i miei sospetti sul fatto che possa non essere solo un problema di "testa".

cordiali saluti e grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la disfunzione erettile e',direi,sempre condizionata da un problema psicologico che,se non primitivo,nella gran parte dei casi si instaura secondariamente.Quindi e' fondamentale porre una diagnosi andrologica,per poter,eventualmente,quantificare l'impegno psicologico.Ci aggiorni dopo la visita.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 146XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno,

Ho effettuato due visite presso lo studio andrologico del Dott. Nicoletti che dopo aver effettuato un ecodoppler ha individuato un reflusso venoso che dovrebbe essere la causa dei miei problemi. Il dott mi ha momentaneamente sottoposto ad una cura farmacologica orale (capsula di un medicinale omeopatico) e di iniezioni locali (PGEI) da effettuare prima del rapporto per migliorare il flusso "entrante". Ha indicato anche come soluzione successiva un piccolo intervento per restingere la valvola che dovrebbe "bloccare" il reflusso.
Conoscete il farmaco che mi ha prescritto?ha escluso l'uso di viagra o cialis perchè non sono curativi ma solo momentanei, è vero?

la ringrazio
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la Prostaglandina E1 e' ben conosciuta ma,a amio parere,anch'essa non e' curativa e certamente e' invasiva,rispetto ai farmaci per via orale,anch'essi non curativi.Ho delle perplessita' sulla fuga venosa ma,non conoscendo la relazione dell'ecodoppler,altro non posso dire.Cordialita'.
[#4] dopo  
Utente 146XXX

Iscritto dal 2010
Le trascrivo i risultati dell'ecodoppler: AA Dorsali flusso normale; AA Cavernose riduzione elasticità; Valutazione drenaggio venoso accelerato.
Credo che il Dott. Nicletti nutra dubbi sugli effetti collaterali del Viagra e cialis (affermando che hanno un effetto su tutto l'apparato circolatorio, mentre la PGE1 solo locale e quindi più efficace).
Ma dando per "valida" la diagnosi quali sarebbero le "sue" terapie consigliate?e una cosa che non ho chiesto durante la visita è la "natura" di questi disturbi: non avendo mai sofferto in precedenza di questi problemi mi chiedevo se il "difetto" venoso potesse essere temporaneo o da che cosa è causato in particolare.

la ringrazio in anticipo
cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...no credo che il Collega abbia dubbi sugli effetti collaterali degli inibitori della fosfodiesterasi 5,in quanto sono minimi e non dannosi. Ho,personalmente,delle fiere perplessita' sulla diagnosticata fuga venosa ma,da questa postazione mediatica,non posso confutare l'operato di chi ha avuto il privilegio di visitarLa.Cordialita'.