Utente 422XXX
Salve,
causa esami effettuati per cardiopalmo ricorrente particolarmente fastidioso (ECG, eco color doppler, ECG Holter, ECG sforzo), mi è stata consigliato un studio elettrofisiologico con ablazione tramite radiofrequenza da eseguire a breve perchè - da quanto ho capito - trattasi di tachicardia non pericolosa di per sè ma che avviene così di frequente che il mio cuore si "stanca" (hanno detto qualcosa su un tratto ST e una frazione di eiezione lievemente diminuita ma il cuore è normale) e io divento molto sintomatica.
Vorrei sapere quali sono le possibili complicanze post-operatorie ed eventuali conseguenze negative a lungo termine (se ce ne sono), la tempistica dell'intervento (quanto dura, come funziona, quanto dura la convalescenza se ce n'è bisogno), e le eventuali limitazioni temporanee successive all'intervento stesso (non potrò fare qualcosa? per quanto tempo? quando posso fare attività sportiva?).
Come ultima cosa, vorrei sapere se l'intervento di ablazione ha buone possibilità di risolvermi il problema in pianta stabile o no.
Grazie

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
il trattamento, spesso definitivo, delle tachicardie parossistiche, avviene mediante l'ablazione (ossia l'interruzione) di circuiti elettrici anomali presenti nel suo cuore. Il tipo di intervento consigliatole, (studio elettrofisiologico) in genere, necessita di un breve ricovero ospedaliero di 2-3gg, avviene in anestesia locale e richiede una breve fase di convalescenza post-ospedaliera. Trattasi di un intervento non invasivo, della durata di circa un'ora nei casi favorevoli, con rapida dimissione e ritorno alla normalità lavorativa.
Rivolga comunque tutti i suoi dubbi/perplessità anche ai colleghi che l'avranno in cura.
Saluti