Utente 142XXX
Buona sera,
ho 23 anni e all'etá di 16 mi é stato diagnosticato, in seguito a frequenti episodi di palpitazione, un prolasso della valvola mitrale.
Nell'ultima visita (eco doppler) é stato riscontrato un inspessimento della valvola mitrale, ma non mi é stato detto di piú se non di "non compiere sforzi sovrumani", cosa che per altro non mi é risultata molto chiara e mi ha fatto preoccupare, visto che ultimamente sono piú spesso soggetta a palpitazioni, anche quando cambio rapidamente posizione.

I dati risultati dall'esame sono i seguenti:

diametro bulbo aortico:24 mm
diametro atrio sn: 28 mm
diametro diastolico ventricolo sx 46 mm
diametro sistolico ventricolo sx 26 mm
accorciamento frazionante 40%
spessore setto interventricolare 8 mm
spessore parete posteriore 8 mm
spessore relativo di parete 0
massa ventricolo sn./sup. corporea 66
volume diastolico ventricolo sx 95ml
volume sistolico ventricolo sx 29ml
frazione d'eiezione 69 %

valvola mitrale
nativa patologica
lembo anteriore prolassante
lembo anteriore con incurvamento sistolico
insufficienza di grado lieve
velocitá max onda E 0.84 m/sec
velocitá max onda A 0.78 m/sec
decelerazione E 230 m/S
rapporto E/A 1.1

Spero di poter ricevere un chiarimento.
Grazie per l'attenzione

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
in base al referto ecocardiografico da lei riportato, non si evince alcun particolare motivo per cui lei debba limitare la sua attività fisica. Effettui invece, ogni due-tre anni un controllo ecocardiografico per monitorare la sua lieve valvulopatia. Per quanto riguarda le palpitazioni, esse in effetti, possono essere facilitate dalla presenza di una valvola prolassante, ma ancora più spesso possono dipendere da una alterata funzione gastrica o da stati ansiosi.
Saluti