Utente 209XXX
Salve, gradirei sapere qual'è attualmente l'esame piu' completo per diagnosticare probabili comunicazioni anomale dei corpi cavernosi/spongioso che portano a deficit veno-occlusivo. COn il doppler non mi riescono a identificare il problema. Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
domanda telegrafica e risposta altrettanto telegrafica, anche se inutile: direi una cavernosografia, esame indaginoso ed invasivo, quasi obsoleto ormai, tranne casi molto particolari. Ma il Suo Andrologo che ne pensa?
Affettuosi auguri per tutto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Caro lettore 20901,

l'ipotesi di "comunicazioni anomale dei corpi cavernoso/spongioso" è una ipotesi abbastanza "raffinata" e dovrebbe derivare dalla valutazione di esami strumentali complessi (ecocolordoppler...) già effettuati.
Una cavernosografia (esame radiologico che ha perso ormai quasi tutte le indicazioni) potrebbe, (dico potrebbe) in qualche caso mostrare tali comunicazioni ma non sempre e spesso con grandi incertezze.
Credo che se poi fosse possibile dimostrare tali comunicazioni lei si vedrebbe costretto ad accettare l'ipotesi di una soluzione protesica.
Veda di discutere con il suo specialista tale argomento
cari saluti
[#3] dopo  
Dr. Daniele Masala
28% attività
4% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Il primo passo è farsi indirizzare dall'urologo/andrologo da un bravo ecografista addestrato all'esecuzione di ecografie con ecopowerdoppler penieno, successivamente, ma sempre su specifica richiesta dell'urologo/andrologo si potrebbe provare l'esecuzione di una cavernosografia presso un reparto di radiologia interventistica. In genere questo esame richiede un ricovero perchè è piuttosto indaginoso ed invasivo. Non è sempre vero che non sia utile, specie se praticato da colleghi competenti con tecnologie adeguate ed in presenza di un urologo/andrologo.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#4] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2006
E a chi posso rivolgermi in emilia romagna per una indagini radiologica del genere ch epossano aiutarmi? Grazie mille
Protesi??? Ho un problema ma cio' non significa che voglio fare un intervento del genere alla mia eta'...Posso benissimo prendere dei farmaci, male che vada.
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore 20901,

nel ribadirle che non troverei fondamentale riconoscere eventuali comunicazioni caverno-spongiose al fine di poterle proporre una soluzione o terapia, cerchi di rivolgersi alle strutture andrologiche del Malpighi di Bologna
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Gent.le utente,
l'indagine clinica cavernosografia è una indagine invasiva che deve essere richiesta dopo esami meno invasivi.
Concordo sull'utilità che Le deriverebbe dall'essere seguito da un qualsiasi centro urologico.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
parlare di protesi peniene è assolutamente fuori luogo. Ripeto la facile domanda di prima: il Suo Andrologo, visto che Lei deve avere per forza un Andrologo che La segue, cosa ne pensa a riguardo? Possibile che Lei si dibatta in questi dubbi ed in queste incertezze, senza una guida specialistica alle spalle?
Mi faccia sapere.
Auguri affettuosi ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO