Utente 268XXX
Gent.li Dottori,
vorrei chiedere un vostro parere per quanto riguarda una situazione di infertilità. Il mio compagno, di 39 anni, è affetto da sindrome di Klinefelter, ed è di conseguenza sterile.
Per sapere qualcosa di più sulla situazione, potete leggere la domanda che avevo posto un po' di tempo fa cliccando sul link sotto:
http://www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=10624&top_titolo=Klinefelter, alcuni dubbi

Come potete vedere, il suggerimento che ci è stato dato è quello di effettuare un test chiamato TESE per verificare la presenza o meno di spermatozoi.
Quello che desideravo sapere è:
- Innanzitutto, a chi dobbiamo rivolgerci? Ad un andrologo, direttamente in ospedale, al medico di base, oppure?... Nello specifico, vi chiederei se potete consigliarci qualcuno nella provincia di Trento.
- In base alla condizione del mio compagno, è statisticamente difficile trovare degli spermatozoi, oppure è una possibilità abbastanza concreta? Chiedo questo perchè so che la TESE presenta qualche rischio, e tra l'altro il suo medico di base, quando anni fa aveva scoperto dai test che il mio compagno era affetto da questa sindrome, gli aveva detto che non avrebbe MAI potuto avere bambini. E' vero?
- Ci consigliate di effettuare eventualmente, prima del TESE, qualche ulteriore esame per verificare se c'è presenza o meno di mosaicismo o di altre caratteristiche che potrebbero influire sulla possibilità di avere dei figli?
- Una volta fatta la TESE, cosa succede se viene trovato qualche spermatozoo? Vengono congelati, oppure bisogna procedere immediatamente con la fecondazione?
Questo per sapere se ci consigliate di effettuare il test sopra solo nel momento in cui decidiamo di essere pronti per il concepimento, o se il test si può effettuare anche un po' prima di quel momento.
- Ci sono altri test o altre strade che ci consigliate di intraprendere per provare ad avere dei bambini, o la TESE è la via più giusta?
Qualsiasi consiglio, parere e suggerimento sono ben accetti, non sappiamo da che parte iniziare, e non siamo ancora riusciti a capire se realmente c'è qualche possibilità di concepimento per noi, avendo avuto pareri discordanti.
Grazie molte, cordiali saluti.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Signora,la remota possibilita' di riscontrare spermatozoi puo' essere confermata unicamente con la TESE.La possibilita' di risolvere il problema e' remota,anche in considerazione della eta' di Suo marito,che,come aspirante padre,e' da considerarsi maturo.Quanto alla metodica,ogni centro di PMA ha
un suo iter che vi esporra' preliminarmente.A Trento puo' contattare il
centro di Andrologia dell'Ospedale,ove lavora il Dr. Scardigli.Cordialita'.