Utente 114XXX
Salve,
ho scritte tre volte prima di questa e spesso ciò che accusavo si è rivelato transitorio,frutto d analisi errate o dettato da un pizzico di ipocondria.Ora però ho il problema dell'eiaculazione precoce.
1-so già che una visita specialistica è l'unica cosa utile
2-non so se sia dovuto a sensibilità del glande,i profilattici ritardanti funzionano il 40% delle volte,non so perchè,dovrebbero funzionare o non funzionare del tutto
3-sono un soggetto ansioso per natura ma ora credo che l'ansia non c'entri perchè con la mia ragazza c'è un rapporto che si è consolidato e lei non mi fa pesare nulla,anche se naturalmente io ci tengo alla prestazione
4-negli ultimi giorni se mi masturbo raggiungo l'orgasmo molto precocemente cosa che succedeva fino ad ora solo durante i rapporti
5-pratico rapporti sessuali da circa 6 mesi
6 non so se c'è una motivazione del fatto che l'eiaculazione precoce NON SI PRESENTA quando ho rapporti subito dopo aver dormito
-so che è una domanda da 1 milione di dollari e non mi aspetto che lei mi dia una percentuale, comunque la pongo:
quanto può dipendere da cause organiche,quanto da cause psicologiche,se sono cause psicologiche il disturbo può passare da solo?
Grazie

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Dr. Mario De Siati
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I tempi di eiaculazione risentono di vari fattori: ansia,distanza dall'ultimo rapporto,tecnica e modalità del rapporto.Si consulti con il suo andrologo di fiducia per imquadrare bene il suo problema e per la sua adeguata soluzione.

Cordiali saluti