Utente 146XXX
Buorgiorno, mia madre ha subito un'operazione per l'asporto di un tumore desmoide al polmone nell'aprile del 2009. Dopo un ciclo di radioterapia, l'esito della tac di giugno e ottobre non riferiva nessun problema. Sottoposta ancora ad un esame tac a gennaio 2010 la risposta è la seguente: "NELLA SEDE DEL PREGRESSO INTERVENTO, IN RAGIONE APICALE POSTERIORE SINISTRA A LIVELLO SUB-PLEURICO, SI RILEVA QUOTA DI TESSUTO PARENCHIMALE DENSO CHE PRESENTA DISOMOGENEO C.E. DOPO SOMMINISTRAZIONE E.V. DI MDC, COMPATIBILE CON RECIDIVA DI MALATTIA A LIVELLO DELLA CICATRICE CHIRUGICA. NON ADENOPATIE MADIASTINICHE DI SINìGNIFICATO PATOLOGICO. NON REPERTI DI RILIEVO VELLE SCANSIONI PASSANTI A LIVELLO DELL'ADDOME SUPERIORE".
Vorrei un consiglio su cosa fare ora e soprattutto sapere se con la radioterapia o la chemioterapia si riuscirà ad uscire da questo calvario o dovrà sottoporsi ad un nuovo intervento.
Grazie infinite.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

la situazione evidenziata dalla TAC va approfondita con un esame TC-PET.
Qualora si confermasse la presenza di una recidiva la paziente andrà valutata in ambito multidisciplinare.

A titolo informativo il tumore desmoide è un tumore che risponde poco alla radioterapia e alla chemioterapia, pertanto, se possibile, il trattamento di scelta è rappresentato dall'asportazione chirurgica radicale della malattia, quando tecnicamente fattibile.

Rimango a vostra disposizione per ogni eventuale necessità o chiarimento.

Cordiali saluti.