Utente 145XXX
Dottori buongiorno..
sono una ragazza di 22 anni..dopo la scoperta di un infezione da Hpv ad alto rischio, il mio medico mi ha precritto la seguente cura:
8 gocce di Galium Hell
8 gocce di Schwef Hell
8 gocce di Psorinoheel
per tre volte al giorno prima dei pasti..
Dopo un mese e mezzo di cura al controllo dei piccoli condilomi che avevo internamente non sono più presenti..possibile che mi abbiano aiutato questi rimedi?sono adatti per il problema hpv?
grazie anticipatamente per la risposta..saluti.
[#1] dopo  
Dr. Sandro Morelli
28% attività
4% attualità
16% socialità
VELLETRI (RM)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2007
L'omeopatia è molto efficace. E' per questo che si cerca di confondere le idee alla gente. Immagini cosa accadrebbe all'industria farmaceutica mondiale se dovesse chiudere!
Ma l'omeopatia non è come i farmaci tradizionali, cura tutto il paziente, il quale poi guarirà da tutto.
Quindi la cura che lei ha fatto è adatta sia all'HPV che a tutto il resto.
Le dò un consiglio in più da medico omeopata ed ospedaliero. La cura che lei ha fatto è "omeotossicologica", cioè ora ha curato la predisposizione a fare malattie. Ma c'è una branca dell'omeopatia che è detta OMEOPATIA TRADIZIONALE UNICISTICA; si faccia finire di curare da un medico tradizionale omeopata, lo cerchi sul sito. E comunque non deve smettere di fare i controlli ginecologici necessari.
[#2] dopo  
120594

Cancellato nel 2013
Gentile signora, se la cura ha fatto effetto è una prova dell'alta efficacia della medicina omeopatica e omotossicologica. Inoltre non smetta di fare dei controlli sia ginecologici che generali per potenziare anche le sue difese immununitarie. Omeopatia, omotossicologia e agopuntura potranno esserle di grande aiuto.
Cordialmente
vittorio vitalone
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Bova
36% attività
4% attualità
12% socialità
DESENZANO DEL GARDA (BS)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2008
Gent.le signora l'infezione da HPV ad alto rischio penso sia il 16 o il 18 ed in tal caso le consiglio anche dei periodici controlli per essere sicura che sia veramente guarita. Buona la cura da lei fatta anche se sono prodotti che non agiscono sul sistema immunitario rinforzandolo. Sì perchè il problema da risolvere è quello:pertanto utile usare un prodotto che rimuova i frammenti virali del virus da lei contratto. Sono spesso la causa di ricaduta da virus HPV e la cui persistenza tende ad indebolire cronicamente il sistema immunitario. Faccia un controllo delle sottopopolazioni linfocitarie e consulti un esperto omeopata in immunologia. Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 145XXX

Iscritto dal 2010
grazie a tutti voi per la risposta.
Ecco c tenevo a precisare che si ovviamente sono costantemente sotto controllo..perchè so che è una problematiche che potrebbe ripresentarsi quindi di questo ne sono consapevole.
Il medico che mi ha prescritto questa cura in realtà voleva darmela solo dopo la bruciatura, io poi per insistenza ho chiesto che non costava niente provare comunque già dall'inzio. Infatti poi quando sono andata per fare il laser non c'erano più interni e forse un po' il mio corpo un po' queste gocce mi hanno aiutato..ora sto scalando piano piano le gocce sperando che rimanga in latenza il virus..che mi tiene comunque perennemente in ansia..!Ma scus dott.Bova se non rinforza il sistema immunitario come agisce questa cura?forse è per quello che il medico voleva darmela dopo il laser?per evitare che si presentassero di nuovo?
Grazie per la risposta.
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Bova
36% attività
4% attualità
12% socialità
DESENZANO DEL GARDA (BS)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2008
I farmaci in questione vanno usati prevalentemente come drenanti cioè per disintossicare gli emuntori compromessi come cute o fegato da tossine o patogeni.
La cura va completata con prodotti immunobiologici (di cui le ho accennato) e con un rimedio costituzionale che possa regolarizzare la sua reattività generale. Ma per questo deve rivolgersi ad un medico omeopata - Cordialità
[#6] dopo  
Dr. Francesco Candeloro
24% attività
8% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2008
Effettivamente la terapia che le è stata somministrata è una terapia omotossicologica e non omeopatica in senso stretto, che si realizza, nella metodica più classica, e come citato in una precedente risposta da un collega, attraverso la somministrazione di un unico rimedi, o di più rimedi, comunque mai contemporaneamente, ma in successiione, secondo un criterio di similitudine con quelle caratteristiche di tutto il suo organismo, che ne indicano l'attuale disarmonia funzionale che l' ha resa suscettibile al virus e ha permesso allo stesso di provocare l'insorgenza delle lesioni condilomatose. Se infatti non si modifica in profondità la reattività del suo organismo, potenziandone le difese, ma si agisce solo e sempre con una terapia prevalentemente locale o comunque anche solo di drenaggio, vi sono ragionevoli possibilità che, alla sospesione della stessa, l'affezione recidivi, o comunque non appena il suo organismo venga nuovamante in contatto col virus, questo trovi nuovemente la possibilità di attecchire e sviluppare lesioni che potranno anche variare nell'aspetto rispetto alle attuali,in concordanza con la sua particolare fase di suscettibilità alle affezioni patologiche che, nel tempo, se non curata già da adesso, ci espone inevitabilmente a lesioni sempre più aggressive.