Utente 388XXX
il 4/1/2010 sono stato sottoposto a "Rivascolarizzazione miocardica mediante triplice bypass coronarico con anastomosi diretta di arteria mammaria sinistra,destra e safena.
Fin dal primo giorno avevo una gran tosse con sangue e assoluta veglia la notte.nel pomeiggio del giorno 9/1vengo riportato d'urgenza in sala operatoria per :rimozione punti di acciaio o rifissaggio sternale,insomma una stabilizzazione sternale con Robicesek bilaterale.Naturalmente cio' ha comportato un aggravamento del mio stato e un prolungamento di degenza fino al 22/1,sempre con la tosse con sangue e quasi assoluta veglia durante le notti.
Quando sono uscito per andare a un centro di riabilitazione,sembravo uno zombie.La mia domanda è questa:si poteva evitare la "revisione" se i chirughi avessero lavorato con la massima diligenza?La domanda no è peregrina,xchè fra poco devo fare 1 visita di controllo cardiochirurgico e non so se cambiare .Grazie per la risposta ke mi vorrete dare,anke se comprendo ke non è una risposta facile.

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
gentile utente, la revisione della ferita sternale dopo un imtervento cardiochirurgico è un'evenienza purtroppo non così rara, indipendente dalla tecnica chirurgica. La diastasi sternale si verifica spesso in caso di pazienti diabetici e/o in sovrappeso e/o affetti da bronchite cronica (che tossiscono molto).
Si fidi della equipe che l'ha operata e continui a farsi seguire lì.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2007
la ringrazio per la risposta,in effetti ero sovrappeso e tossivo moltissimo(però la tosse m'è venuta dopo l'operazione.