Utente 979XXX
Sono una paziente di 73 anni, da 4 anni sono portatrice di una protesi di valvola mitralica di tipo meccanico per malattia cardiaca reumatica. Nell'ultimo periodo ho sofferto di ipertensione arteriosa in modo consistente (valori 170/180-90/100). Improvvisamente la scorsa settimana ho avuto un malore, con sintomatologia di sudorazione freddo, ero tutta infreddolita, mal di testa. Il giorno seguente la pressione era scesa improvvisamente a 90/50 con un ritmo del cuore acceleratissimo (90 battiti al minuto). Il mio cardiologo mi ha indicato di fare subito un ecg che ha rivelato una fibrillazione atriale. Preavviso che in precedenza ero in ritmo sinusale. Quali sono le possibili terapie in atto oggi se ci sono?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
gentile signora, come saprà la fibrillazione atriale è un'aritmia molto frequente nelle persone affette da valvulopatia mitralica. Può essere occasionale e a regressione spontanea oppure persistente oppure cronicizzare. Molto dipende dall'età (più frequente nelle persone anziane), da crisi ipertensive, da malfunzione della tiroide,....
Prima terapia è farmacologica con utilizzo di farmaci specifici (per es. cordarone). In seconda battuta esiste la cardioversione elettrica. Infine, nelle forme persistenti o croniche, il paziente può essere sottoposto all'ablazione transcatetere, una sorta di intervento eseguito per via percutanea (con sondini che arrivano a punti specifici del cuore bucando una vena periferica) dai cardiologi elettrofisiologici.
Cordiali saluti