Utente 147XXX
Buongiorno, mi trovo davanti ad un problema di salute ma anche di etica e ho decisamente bisogno di un consiglio. Spiego in breve, ho subito una devitalizzazione ad un dente che a distanza di un anno e poco più ha ripreso a darmi problemi con dolore molto acuto. Nel frattempo mi sono dovuto trasferire per lavoro negli Stati Uniti dove mi sono ovviamente recato da un dentista per una visita, i risultati dei raggiX evidenziano con mio stupore che il mio dentista italiano ha dimenticato di devitalizzare uno dei 4 canali del dente. Non vi dico i commenti negativi del dentista americano, secondo il quale, il collega italiano dovrebbe premurarsi di riparare al danno economicamente. Io sinceramente non volevo far polemica per cui ho pensato di attendere fino a al mio rientro in Italia (5 mesi) e quindi curare il dente, purtroppo però ora il dolore è molto forte e passo le notti in bianco creandomi grandi disagi anche di giorno. Ora la scelta, devitalizzarlo qui in USA e pagare di tasca mia 1,300 dollari (anche negli studi più economici), oppure contattare il mio dentista in Italia e chiedere un rimborso/risarcimento per questa sua negligenza? E' possibile che il nervo muoia da solo? In quanto tempo? Queste sono le mie perplessità, mi scuso se non sono proprio relative a quanto trattato nel sito, ma apprezzerei consigli essendo dall'altra parte del mondo senza poter consultare conoscenti esperti del settore. Grazie e cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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-intanto la deontologia del collega americano lascia a desiderare
-non sempre sono presenti 4 canali, frequentemente ve ne sono 3 e solo chi lavora sbaglia
-se fa male non ha alternative e deve sottoporsi alle cure e se non può tornare in italia deve farlo in america
può sentire il collega italiano il quale sicuramente sarà a disposizione ma per lei se tormna in italia
-iniziare una problematica legale per una devitalizzazione la porterebbe a spendere più soldi e tempo di quello che le potrebbe, eventualmente, essere risarcito
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Orazio Ischia
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MESSINA (ME)
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Bel problema il suo,ma dal puto di vista clinico non poi più di tanto.Il dente va senz'altro trattato se non vuole andare incontro a possibili problemi ascessuali,questi non può pensare di contrastarli per mesi con una terapia antibiotica,che tra l'altro mi risulta oneroso pure farsi prescrivere negli states.Saluti
[#3] dopo  
Dr. Marcello Fantini
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LANCIANO (CH)
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Oggettivamente mi sembra strano che il dentista americano sia riuscito a vedere ad una rx il 4 canale, di solito di diametro piccolissimo. La cosa più sbagliata sarebbe chiedere un rimborso per un lavoro effettuato all' estero. E' una scelta sua, se curare il dente negli USA, se temporeggiare con antibiotici o tornare in Italia dal suo dentista.
[#4] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Vi ringrazio delle risposte e dei consigli che sicuramente mi hanno aiutato a vedere tutti i lati della situazione. Noto con piacere una certa solidarietà con il dentista italiano ma vorrei precisare che il dentista americano è stato assolutamente oggettivo e non polemico sul lavoro svolto da un collega straniero. Sono io ad aver riportato male la sua diagnosi in quanto lui non mi ha precisato che ci sono 4 canali o che sia il quarto ad essere infiammato, mi ha solo mostrato la lastra digitale da cui, senza dubbio alcuno, si poteva chiaramente distinguere un canale pieno e diverso dagli altri curati. Sinceramente sarei tentato di provare a resistere fino al mio ritorno in Italia in modo da finire la devitalizzazione dal mio dentista che come minimo, dovrebbe finirla gratuitamente. Purtroppo però come mi avete fatto notare è improbabile andare avanti per mesi con antinfiammatori e vicodin rischiando ascessi. Quindi mi rendo conto che l'unica sia pagare per sistemarlo qui (ad un prezzo che mi consentirebbe di comprare un biglietto andata e ritorno per l'italia se questa fosse un altra opzione).
Scherzi a parte vi ringrazio ancora, purtroppo mi resta solo un po di amarezza perchè un paziente nella mia situazione, ha pagato per un lavoro mal fatto che ora gli costerà quattro volte tanto e non è tutelato in alcun modo per avere sostegno o rimborso senza andare incontro a beghe legali.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Orazio Ischia
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MESSINA (ME)
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Si a ragione a sentirsi amareggiato,ma penso che magari questa cosa che lei lamenta ,e di cui ha comprovanti immagini potrebbe anche postarla al suo dentista in italia,noi possiamo solo offrirle solidarietà,lui magari un rimborso,se crede.Comunque auguri
[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Tenga conto che, nelle mani dei MIGLIORI PROFESSIONISTI MONDIALI, 1 devitalizzazione su 10 finisce male.

Non c'è nessun DANNO da riparare economicamente, quindi, ma solo una cura andata male, e non un lavoro "mal fatto", a meno che lei non abbia degli altri elementi che possano far pensare ad una imperizia, alla trascuratezza, alla negligenza (come ad esempio, il mancato uso della diga di gomma).

Forse, mettendoci a disposizione il file della radiografia digitale, potremmo dirle qualcosa in più, e soprattutto se veramente il "collega" americano è stato oggettivo.

1300 dollari per un ritrattamento e una successiva ricostruzione mi sembrano una parcella degna di un barone della medicina.

La radiografia digitale, oggi, è in possesso di tantissimi studi odontoiatrici, forse oltre la metà.

L'odontoiatria italiana media è di alta qualità, paragonabile senza dubbio a quella statunitense.

Di norma, ma non per obbligo, molti dentisti italiani solitamente non richiedono la parcella in caso di ritrattamento di una devitalizzazione finita male.

Dico tutto questo, con una punta di amarezza, non come levata di scudi a difesa di un collega italiano, ma per amore di verità.
Lo sport di "sparare sul collega" vedo che è molto praticato anche all'estero.
Sul mio sito, nella sezione "Humor" ho pubblicato una storiella che penso sia molto istruttiva.
Ci rifletta.