Utente 102XXX
Salve!
Oggi pomeriggio mio padre è stato portato al PS in seguito a febbre alta (39°)con sudorazione abbondante e difficoltà di respirazione. Qui sono state effettuate le analisi di routine e, poichè trattasi di paziente diabetico, infartuato e con 3 bypass risalenti al gennaio 2009, prescritto consulto cardiologico. Ecocardio e elettrocardiogramma sono privi di alterazioni, mentre i marcatori cardiaci presentavano un raddoppio della mioglobina (519) ma con troponina e CPK normali. Dopo aver effettuato RX torace, anch'essi senza alterazione, il medico del PS ha dimesso papà escludendo problemi cardiaci e riconducendo il tutto a influenza da trattare con terapia domiciliare antibiotica e antipiretica e nuova visita medica in caso di aggravamento della febbre. Vi chiedo se il tutto è stato corretto poichè ricordo che quando l'anno scorso papà ebbe l'IMA lo trattennero al PS l'intera giornata poichè, mi dissero, i marcatori cardiaci aumentano solo 3-4 ore dopo l'episodio e anche allora le prime analisi furono negative. Ma questo valore alto di mioglobina non doveva preoccupare? Il medico ha detto che la sua elevazione è riconducibile anche alla febbre alta. Preciso che papà non ha avuto e non ha alcun tipo di dolore toracico.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
l'indicazione del collega di P.S., in assenza di sintomi e debbo ritenere anche di modifiche elettrocardiografiche, sono giuste.
Saluti