Utente 335XXX
salve a tutti egregi dottori,ho 19 anni e un problema che mi tormenta da un pò:in seguito a molto sesso e masturbazioni la pelle del mio pene si è leggermente escoriata diciamo una lieve ferita,irritazione.
ovviamente nel momento della cicatrizzazione(nn sono sicuro di poterla chiamare così)la pelle si è diciamo riformata con il pene non in erezione.In modo che quando ora è eretto,la pelle è troppo stretta
x farci passare il glande,se mi sforzo ci riesco,ma poi è come se avessi un cerchio di pelle strettissimo,troppo stretto per un pene in erezione,il che fa si che sotto sia diciamo ingrossato e non tanto duro e sopra del "cerchio" il glande tende a restringersi per il dolore,dunque rende impossibile l'atto sessuale.l'unica alternativa per provare piacere è masturbarlo evitando di abbassare la pelle,cosa che comunque mi sta compromettendo il rapporto con la mia ragazza,dato che non facciamo l'amore.mi sono rivolto a un medico da cui devo andare in settimana,gli ho fatto spiegare i fatti e per ora mi ha prescritto una crema Connettivina in attesa di vedermi.
a parte la visita che mi attende,voi credete che sia un problema serio o facilmente risolvibile?credo ci si debba attaccare un pezzo di pelle per risolverlo,o sbaglio?
Distinti saluti con immensa ammirazione
[#1] dopo  
Dr. Lodovico Vaggi
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L'AQUILA (AQ)
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Gentile utente, immagino che lei abbia quella che noi chiamiamo una fimosi cicatriziale, la cui unica soluzione è chirurgica (plastica o circoncisione). Aggiungo, come sempre, che un giudizio corretto può essere dato solo dopo una visita specialistica. Cordiali saluti. Lodovico Vaggi
[#2] dopo  
Dr. Lodovico Vaggi
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VITERBO (VT)
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Gentile utente, immagino che lei abbia quella che noi chiamiamo una fimosi cicatriziale, la cui unica soluzione è chirurgica (plastica o circoncisione). Aggiungo, come sempre, che un giudizio corretto può essere dato solo dopo una visita specialistica. Cordiali saluti. Lodovico Vaggi
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
anch'io confermo la probabile diagnosi già fatta dal collega Vaggi e la invito a consultare un esperto andrologo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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caro signore,
la invito a consultare un urologo/andrologo che possa farle una visita accurata ed arrivare ad una diagnosi precisa.
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
a parte la possibilità di una fimosi post-infiammatoria, e quindi diciamo così esito cicatriziale, vi sono un numero elevato di altre patologie flogistiche acute e croniche e non flogistiche, in grado di dar luogo ai segni e sintomi clinici che Lei così bene riferisce. Personalmente non credo ad una fimosi come esito puramente cicatriziale: troppo serrata e troppo breve il tempo intercorso...
A mio parere, se Lei consulta il Suo Medico di famiglia, dic erto Le verrà consigliata innanzi tutto una visita specialistica Dermatologica. Il Chirurgo Generale, il Chirurgo Plastico, il Chirurgo Andrologo o l'Urologo, verranno chiaramente chiamati ad esprimere un giudizio dopo la diagnosi ed eventualmente ad usare il bisturi...
Questo è il mio consiglio.
Ci tenga informati.
Affettuosi auguri ed un cordiale saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
a parte la possibilità di una fimosi post-infiammatoria, e quindi diciamo così esito cicatriziale, vi sono un numero elevato di altre patologie flogistiche acute e croniche e non flogistiche, in grado di dar luogo ai segni e sintomi clinici che Lei così bene riferisce. Personalmente non credo ad una fimosi come esito puramente cicatriziale: troppo serrata e troppo breve il tempo intercorso...
A mio parere, se Lei consulta il Suo Medico di famiglia, dic erto Le verrà consigliata innanzi tutto una visita specialistica Dermatologica. Il Chirurgo Generale, il Chirurgo Plastico, il Chirurgo Andrologo o l'Urologo, verranno chiaramente chiamati ad esprimere un giudizio dopo la diagnosi ed eventualmente ad usare il bisturi...
Questo è il mio consiglio.
Ci tenga informati.
Affettuosi auguri ed un cordiale saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2007
vi ringrazio molto....un ultimam cosa,vorrei sapere se comporta rischi particolari,dolore(se c'è l'anestesia),problemi conseguenti e se possibile sapere quanto si paga e i tempi di riabilitazione.
ancora mille grazie per il vostro tempo e disponibilità.
buon lavoro,cordiali saluti...

[#8] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2007
vi ringrazio molto....un ultimam cosa,vorrei sapere se comporta rischi particolari,dolore(se c'è l'anestesia),problemi conseguenti e se possibile sapere quanto si paga e i tempi di riabilitazione.
ancora mille grazie per il vostro tempo e disponibilità.
buon lavoro,cordiali saluti...

[#9] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2007
vi ringrazio molto....un ultimam cosa,vorrei sapere se comporta rischi particolari,dolore(se c'è l'anestesia),problemi conseguenti(magari di forma del pene o altro)e se possibile sapere quanto si paga e i tempi di riabilitazione.
ancora mille grazie per il vostro tempo e disponibilità.
buon lavoro,cordiali saluti...

[#10] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2007
vi ringrazio molto....un ultimam cosa,vorrei sapere se comporta rischi particolari,dolore(se c'è l'anestesia),problemi conseguenti(magari di forma del pene o altro)e se possibile sapere quanto si paga e i tempi di riabilitazione.
ancora mille grazie per il vostro tempo e disponibilità.
buon lavoro,cordiali saluti...
[#11] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2007
vi ringrazio molto....un ultimam cosa,vorrei sapere se comporta rischi particolari,dolore(se c'è l'anestesia),problemi conseguenti(magari di forma del pene o altro)e se possibile sapere quanto si paga e i tempi di riabilitazione.
ancora mille grazie per il vostro tempo e disponibilità.
buon lavoro,cordiali saluti...
[#12] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2007
vi ringrazio molto....un ultimam cosa,vorrei sapere se comporta rischi particolari,dolore(se c'è l'anestesia),problemi conseguenti(magari di forma del pene o altro)e se possibile sapere quanto si paga e i tempi di riabilitazione.
ancora mille grazie per il vostro tempo e disponibilità.
buon lavoro,cordiali saluti...
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
senza drammatizzare troppo la sua situazione clinica, in prima istanza , vista anche la sua giovane età e se ancora presenti ,ne parli con i suoi genitori poi consulti il suo medico curante che saprà , valutato in modo diretto il suo problema, eventualmente indirizzarla allo specialista più vicino alla sua residenza . In questo ambito saranno poi prese le successive decisioni diagnostico -terapeutiche.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#14] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2007
salve a tutti i gentilissimi dottori,
mi sono finalmente(da 12 giorni ormai)operato chirurgicamente...
in 12 giorni è caduto un solo punto,e mi chiedevo fino a quanto si può protrarre una "convalescenza" del genere...inoltre è capitato un paio di volte che durante la notte io sia arrivato all'orgasmo nel sonno,cosa che ha comunque comportato un pò di dolore...il mio secondo quesito,facilmente intuibile,è: queste erezioni(e più)possono compromettere la convalescenza stessa?essendoci dei punti immagino non debba fargli bene stare in erezione,che so,è possibile che si stacchino prematuramente e che compromettano il rimarginarsi della ferita...no?grazie per la Vostra disponibilità professionalità e gentilezza(LA PRIMA DOMANDA,MI RACCOMANDO,LA MIA RAGAZZA RECLAMA RISPOSTE^_^)
p.s.
non solo lei
p.p.s.
(anche io)
buon lavoro egregi dottori!!!!!!
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
i punti riassorbibili , generalmente si "staccano" dopo 15 a volte 20 giorni. Le erezioni notturne generalmente non creano problemi. Prima di avere rapporti sessuali di tipo penetrativo aspetti che tutti i punti siano caduti. Se qualcuno di questi resiste bisogna riconsultare il collega che l'ha operata il quale provvederà a toglierli.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#16] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non consiglio mai rapporti di tipo penetrativo, vaginale o anale, prima di una settimana dal completo riassorbimento del materiale di sutura. I tempi di riassorbimento possono variare molto, ma in genere dopo 10-12 giorni se i punti non sono scomparsi, provvedo personalmente a rimuoverli. Questo per assicurare il miglio risultato estetico e funzionale della ferita chirurgica.
Affettuosi auguri di pronta convalescenza e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO