Utente 147XXX
Gentili signori,
sono una studentessa di 26 anni e da circa 10 anni soffro del problema della cellulite, accompagnata a ritenzione idrica. Nel tempo il porblema si è accentuato, fino alla situazione in cui mi trovo adesso: gambe spesso gonfie e pesanti soprattutto nella zone del polpaccio e della caviglia (che sembra stretta da un calzino); cellulite dalla caviglia al gluteo; capillari evidenti sulla coscia sinistra e dietro il polpaccio; adiposità localizzate principalmente sull'esterno/interno coscia e sulla culotte di cheval. Inoltre soprattutto la parte del polpaccio, gonfia, è dolente al tasso come se avessi degli spilli che producono dolore. Premesso che nella mia famiglia tutte le donne soffrono di cellulite e di capillari evidenti, la mia forma fisica non è malvagia: sono alta circa 1,68cm e peso + o - 59kg. Le mia abitudini alimentari non sono pessime: tendo a mangiare tanta frutta e verdura e sostituire i carboidrati con farro, riso integrale e segale. Purtroppo ciò che mi manca è una buona dose di movimento,a cui si associa una dipendenza dal fumo. Tempo fa ho provato a curarmi tramite la mesoterapia associata a massaggi che ha pordotto risultati molto positivi che però sono svaniti dopo qualche mese dall'interruzione del trattamento. Vorrei risolvere il problema entro i 30 anche perchè ritengo che non riguardi soltatnto l'aspetto estetico, ma tutto il sistema linfatico e venoso. Ho sentito parlare di varie tecniche (lipodissolve, Cellulo release, Velasmooth), ma i trattamenti sono molto costosi e vorrei essere certa che possano davvero risolvere il mio problema. Inoltre credo che se non associati ad una buona cura orale, siano soltanto degli inutili palliativi. Vorrei quindi chiedere a voi un consiglio, considerato che anche io, dalla mia parte, devo cercare di "aiutarmi" con lo sport e con la riduzione delle sigarette.

Grazie per l'attenzione
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,
intanto sappia che la problematica della Panniculopatia (cellulite) si può controllare e/o limitare...ma non risolvere! Le concause sono tante (eredo-familiari, ormonali, circolatorie, sedentarietà, disordini alimentari, il fumo, ecc., ecc.).
Le giuste terapie da affrontare saranno sempre da inserire un un insieme di "regole" da rispettare e subordinate ad una valutazione clinica.
Intanto, Le consiglierei questo tipo di approccio clinico. Magari ci potrà informare su quanto diagnosticato e quanto consigliato.
Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dottore,
la ringrazio per la sua celere risposta. Sono perfettamente consapevole che le cause della cellulite sono molteplici e per scongiurare la presenza di eventuali problemi circolatori, mi sono sottoposta ad una visita con l'angiologo, il quale, tramite l'analisi del dopler, mi ha confermato che non presento dei porblemi alla circolazione. Le cure che mi hanno prescritto sono sempre le stesse: centella, mirtillo, calze elastiche e alcuni farmaci (venoruton e venosmine)per stimolare la circolazione. Nonostante queste cure abbiano alleviato il senso di pesantezza e di gonfiore alle gambe, sono state infeccicaci contro la cellulite. Credo che dunque sia necessaria un'azione a più livelli: da una parte devo necessariamente muovermi un pò di più (risultati positivi li ho avuti dal nuoto), ridurre il consumo di sigarette ed orientare la mia alimentazione al consumo quotidiano di frutta e verdura; dall'altra è necessaria una cura orale (posso cmq riprendere quella che mi ha prescrittto il medico che mi ha portato benefici) e una cura "esterna" tramite le più affidabili tecniche di medicina estetica. Se dunque di medicina si tratta, deve essereci una soluzione per me. Ed è in questo che confido, dato che solo con la volontà il problema non va via e sta sempre più condizionando la mia vita sociale.

Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,
la visita angiologica è già un primo approccio indicato per la valutazione del circolo venoso superficiale e profondo. Si attenga alle terapie prescritte....anche per lunghi periodi. Le consiglierei anche una valutazione posturologica presso un medico Fisiatra, utile a stabilire il Suo assetto posturale e, quindi, scongiurare questa eventuale concausa. Infine, si dovrà rivolgere ad un medico Dermatologo o ad un medico consulente ed esperto in medicina estetica per le mirate e specifiche terapie del caso.
Cordialmente.