Utente 968XXX
Gentile Dottore,

ho un problema che non mi sta facendo più vivere.
Ad Agosto sono stata insieme a un ragazzo e con lui ho avuto per due volte in giorni diversi, dei rapporti sessuali senza preservativo ma comunque senza che l'eiculazione venisse all'interno...in questo è stato molto attento ed entrambi i rapporti non sono durati più di 5 minuti. Ho scoperto in seguito che il ragazzo in questione è sieropositivo da due anni. Ora sono passati sei mesi...ho paura, non vivo e non ho il coraggio di andare a fare il test ELISA per paura del risultato. Secondo lei, quante possibilità ci sono di essermi contagiata? Ho letto che per le donne è più difficile essere contagiate, soprattutto se ci sono stati pochi rapporti sessuali....è vero? E' vero che il periodo in cui un sieropositivo può attacare più facilmente il virus è durante il "periodo finestra"...cioè durante i primi sei mesi? Vorrei aggiungere che in questi sei mesi non sono mai stata male, a parte la tosse (ma sono una fumatrice) il solito raffreddore e un pò di innfluenza intestinale ma l'ha avuta anche la mia coinquilina. Inoltre ho notato che quando mi taglio il sangue coaugula molto facilmente e le ferite non hanno problemi a rimaginarsi.
Cosa ne pensa?
Cordiali Saluti e Grazie in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Se va acercare iptetici sintomi di sieropositività, penso che ppotrebbe reputarsi sul letto di morte. L'unica cosa da fare è la sierologia x HIV, che le toglierà ogni dubbio.

Saluti

Mocci