Utente 858XXX
salve, da circa un anno (fine 2008) ho scoperto dopo essere finito al p.s. di avere la pressione troppo alta, ora da un anno prendo : olprezide 20/25 1 al gg, ma quasi sempre la spezzo a metà o ad 1 terzo , la pressione è così scesa nella "norma", ma i battiti sono sempre molto elevati(secondo me, magari mi sbaglio), per esempio: 142/82-B117 la mattina, e la sera : 103/59-B121 questa è la mia pressione di oggi. poi di notte a volte mi sveglio col batticuore, mentre prima di prendere la pastiglia, dondolavo persino il letto e non riuscivo a stare calmo la notte.
Vorrei sapere : forse la pastiglia non è giusta per me? io la spezzo perchè se la prendo intera ho paura che mi abbassi troppo la pressione e che la cosa mi danneggi.
Voi che ne dite?
salutoni e ringraziamenti a tutti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Gentile utente, nel Suo caso mi sembra indispensabile una valutazione specialistica cardiologica che potrà con certezza confermare o escludere la presenza della tachicardia che lamenta, e nel caso provvedere con i necessari aggiustamenti terapeutici.
On-line non è possibile dirLe di più.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 858XXX

Iscritto dal 2008
grazie mille, mi rivolgerò al cardiologo come dice lei, avrei solo alcune curiosità :
1)è normale che se la pressione scende per esempio 100/60, i battiti aumentino anche oltre i 100 ?
e poi,
2)è più pericoloso avere la pressione alta oppure bassa?
un costante mal di testa sulla parte sinistra può essere un sintomo correlato?
3)ed infine si muore di più per pressione alte o basse?
grazie di cuore per le risposte.
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
1) può esserci una correlazione fra un calo pressorio ed un aumento della frequenza cardiaca, ma ciò è in genere transitorio e di breve durata;
2) è senz'altro più pericolosa l'ipertensione arteriosa, che se non curata bene causa gravi malattie in vari organi-bersaglio;
3) di "pressione bassa" non si muore.

Infine, la causa della cefalea costante, localizzata, va necessariamente indagata dallo specialista neurologo.

Cordiali saluti

[#4] dopo  
Utente 858XXX

Iscritto dal 2008
grazie mille Dottore :-)
[#5] dopo  
Utente 858XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore, solo u'altra curiosità : Lei mi ha rassicurato dicendomi che di pressione bassa non si muore, e ne sono felice, quello che vorrei sapere é : visto che con l'abbassarsi della pressione, i battiti aumentano a volte notevolmente, questo può a lungo termine causare "altri" problemi? tipo non so, usura anticipata del cuore?
grazie mille. salutoni.
[#6] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Le confermo che un eventuale aumento della frequenza cardiaca secondario ad un calo pressorio è un meccanismo di compenso del tutto fisiologico, che ha come scopo il mantenimento della portata cardiaca per assicurare la giusta perfusione agli organi.
Di norma, questo meccanismo è transitorio e di breve durata, privo di conseguenze "usuranti" per il cuore stesso.
Cordiali saluti.