Utente 744XXX
Gent.mi dottori
ho 31 anni, dopo un intervento di ragade anale, e di emorroidi esterne prolassate con tecnica Miligan-Moligan (spero aver citato bene) eseguito due anni fa, ancora oggi ho disturbi all'interno del retto e al pene. Mi spiego meglio, ho la sensazione che non ci sia piu' l'afflusso di sangue al pene cosi' come prima di avere i problemi rettali, in piu' quando ho l'orgasmo le sensazioni coinvolte investono tutta la parte rettale, rovinando la sensazione di piacere. Anche durante la stimolazione del pene sento la parte rettale interna con un forte senso di fastidio. Ho passato diverse visite andrologiche, che mi hanno dato esiti di Disfuzione erettile negativi, scartata anche l'ipotesi di prostatite due diversi dottori di cui uno un prof. del policnico di Bari ha confermato che la mia prostata e' in perfetto stato, il mio andrologo dice adirittura che ho la prostata di un bimbo, pero' ha riconosciuto uno stato del retto fortemente stressato che potrebbe comportare problemi cosi' come da me descritti.
Dall'ultima visita proctologica e' risultato invece che ho ancora emorroidi interne congestionate ed un accenno a prolasso rettale.
Vorrei risolvere il mio problema e recuperare le mie facolta' sessuali precedenti, il proctologo mi ha dato da fare una cura di crioterapia con dilatatori anali per circa tre mesi, sconsigliandomi per il momento di sottopormi ad intervento di emorroidi.
E' possibile che buona aprte del flusso sanguigno del pene venga deviato verso le emorroidi? io sento questo fastidio sempre, e sento che ce' una correlazione stretta. Se mi sottoponessi all'intervento secondo voi ci sono probabilita' di recuperare la mia normale funzionalita'? con l'elimazione delle emorroidi interne. So anche che dal retto parte una innervatura per il pene, questa si riforma dopo l'intervento di emorroidi interne? (Scusate la confusione forse di temini che sto utilizzando)
Indacatemi per favore strutture, specialisti o visite specifiche a cui posso sottopormi per risolvere il problema
Mille grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
il retto non c' entra nulla con il pene, certo si è che stimoli dolorosi rettali nojnb sono una buona compagnia. Francamente sentirei anche uno psicologo a sentire cosa pensa.
[#2] dopo  
Utente 744XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo dottore
la ringrazio di avermi risposto. Se la cosa non si risolve sono sicuro di rivolgermi a specialisti anche della pscihe. Devo comunque dirle che in questi giorni mi sono imbatutto su vari siti di andrologia dove invece parlano di relazioni strette tra situazioni di disfunzioni erettili e congestioni venose e o nervose del retto.
Da quanto ne ho capito parte del sangue che affluisce al pene deriva anche dalla zona rettale.

Grazie comunque
cheido maggiori delucidazioni al proposito proprio perche' prima di sottopormi a un nuovo eventuale intervento vorrei capire quanto potrebbe essere compromessa ancor di piu' la sfera sessuale o di buon funzionamento del pene.
Saluti

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Non commento simili notizie. Le delucidazioni quelle sono.