cuore  
 
Utente 139XXX
Salve è da un paio di giorni che sono in pensiero per mia zia che soffre di fibrillazione atriale..e le hanno dato un appuntamento per fare una " scossa elettrica " (scusatemi ma non so il preciso nome di cio).Allora io ex studente dell istituto tencico sapevo che la corrente se il corpo ha una bassa ressitenza poteva bloccare il muscolo provocando un arresto cardiaco.Ora in cosa consiste cio? mia zia verrà attraversata nel cuore dalla corrente ? ma puo morire ? e pericolo cio??

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Sono contrario a questo tipo di trattamento nel caso specifico, amico di Cremona. La defibrillazione elettrica è un arresto cardiaco provocato: anche se il cuore riprendesse subito dopo il ritmo sinusale regolare, quasi sempre la fibrillazione atriale ritornerebbe, perchè la defibrillazione elettrica non rimuove certo la causa. Cerchi invece, con il Cardiologo, la causa di questa aritmia, e se possibile la rimuova. Resta il fatto che, se l'atrio è dilatato oltre una certa dimensione, la defibrillazione elettrica è inutile, e potrà essere invece adottata una defibrillazione farmacologica. Che abbastanza spesso ha successo. Cordiali saluti.
[#2] dopo  


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ed in effetti sembra la cosa migliore perchè io sapevo che la corrente elettrica se presa poteva creare se alta arresti cardiaci...anche oltre a aritmie rallentamento frequenza se andava al cuore e se il corpo opponeva ressitenza essedno isolato da terra sarebbe stata minore..ma questa mi sembra un assurdità!!! ci son conseguenze gravi?? e molto alta la corrente in questo caso?a me dicevano di si ecco xke ho posto la domanda!