Utente 107XXX
Buongiorno
soffro di disturbo ossessivo compulsivo e sto facendo Terapia Cognitivo Comportamentale. il sintomo di questo disturbo è quantomai inusuale: ho ''paura'' della mia urina, mi fa schifo solo l'idea di toccarla, anche accidentalmente come puo succedere asciugandosi dopo essere andati in bagno e, inoltre, quando faccio la doccia, essendo ovviamente nuda e quindi senza la 'protezione' degli slip, ho paura di perdere la pipi e quindi mi lavo e rilavo le gambe ossessivamente. Aggiungo che non sono assolutamente incontinente ma il dubbio di essere incontinente solo quando mi lavo (cosa che razionalmente reputo quantomai improbabile ma che non ho strumenti per poter escludere, visto che sotto la doccia le mia gambe sono ovviamente bagnate) mi sta rovinando la vita. Il mio terapeuta sta cercando di farmi 'esporre' alla mia urina e contemporaneamente stiamo lavorando per cercare di capire cosa ci possa essere sotto questa fobia. Nel frattempo, vorrei chiedere un vostro parere su questo inconsueto disturbo che mi fa soffrire molto e qualche domanda specifica:
-è vero che la propria urina è sterile per se stessi, quindi non è corretto considerarla 'sporca'?
- l'urina si toglie con acqua o serve assolutamente un detergente?
- in sintesi, cosa può succedere se ci si bagna casualmente la pelle con la propria urina? questa viene assorbita?
Nel tentativo di combattere questa fobia ho anche letto un libro di urinoterapia, per familiarizzarmi col concetto che vi sono persone che non solo non temono la propria urina ma addirittura la usano per gli scopi piu strani. Io non ce la faccio proprio ad 'espormi' cioè a bagnarmi la pelle con la mia urina. Che cosa mi consigliate? Grazie
[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis
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Gentile signora,
piuttosto che girare nel web alla ricerca di chiarimenti e notizie per sedare le ansie relative all'oggetto del suo disturbo, le consiglierei di seguire le indicazioni del suo terapeuta.
Cordiali saluti