Utente 147XXX
Buonasera
Ho 62 anni e sono poliomielitica agli arti inferiori dall'età di tre anni. Non ho mai avuto seri problemi di salute a parte sporadiche coliche renali dovute ai calcoli che sempre mi bombardano e poi si riformano, e al reflusso gastroesofageo che a cui cerco di rimediare al bisogno con il lansox, fino a 2 settimane fa che sono finita al pronto soccorso a causa di una copiosissima epistassi che non si arrestava e per tale motivo mi hanno dovuta tamponare e fare 3 sacche di trasfusione per tutto il sangue perso, mi hanno ricoverata e dopo 3 giorni visto che l'emorragia non si fermava mi hanno operata legandomi l'arteria anteriore e posteriore del naso. Ora mi hanno dimessa e non mi hanno spiegato nemmeno la causa, sono seriamente preoccuopata e spaventata per quanto accaduto, vista l'eta, e le mie condizioni. Il medico di famiglia mi ha reimpostato la terapia ipertensiva, da che prendevo solo il cardicor 1 volta al giorno ora mi ha aggiunto pure il ramipril con Idroclorotiazide da 2,25. Ho notato che da quando prendo questo rampipril mi sento molto debole e ho sempre sonno inoltre improvvisamente faccio fatica ad urinare, vorrei sapere se tutto cio può dipendere dal farmaco e dal fatto che ho subito un intervento chirurgico di 3 ore in anestesia totale. Ansiosa di una Vostra risposta ringrazio cordialmente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Non credo che l'intervento chirurgico che ha subito, e la conseguente anestesia generale, abbiano motivo di causarle cio' che lei riferisce. Anche il reflusso gastro-esofageo, pur causa di molti disturbi, difficilmente in questo caso gioca un ruolo molto importante. Penso invece che la debolezza potrebbe dipendere dalla cospicua emorragia che, pur tamponata con le trasfusioni, deve essere stata comunque notevole. Il suo caso e' in ogni modo piuttosto complesso, mi pare, e soltanto un buon cardiologo potra' settare la terapia piu' adatta al caso, anche tenendo conto che al momento ha difficolta' ad urinare.
Cordiali saluti