Utente 121XXX
Buon Giorno,
Mio marito martedì 9 febbraio dopo una partita di calcetto accusa mal di gola e si sente raffreddato. Prende un'aspirina e l'indomani e giovedì sembra tutto passato. Venerdì non ha febbre ma il naso cola tantissimo e il mal di gola non è severo ma c'è.Lo stesso Sabato. Lo curo con oki per il mal di gola e per la congestione nasale. Ieri oltre a questi sintomi si è aggiunta una tosse secca e la febbricola (37.2-37.5). Stamattina ha sempre tosse, mal di gola, mal di testa sopra agli occhi, naso che gocciola e febbre salita rapidamente da 38.5 a 39.3. Chiamo il nostro medico che è in ferie e al telefono mi dice che dato che la cosa dura da più di 3 giorni di dargli l'antibiotico (AUGMENTIN 875 mg + 125 mg Compresse)1 volta al giorno per 5 giorni, più tachipirina per abbassare la febbre. Mi dice inoltre di prendere io stessa l'antibiotico visto che sto a stretto contatto con mio marito (io sono allergica alle pennicilline e in genere prendo o azitrocin o zitromax o ciproxin che anche se non andrebbe bene è quello che tollero meglio). Mio marito ha tolto le tonsille da bambino e non ho potuto vedere se ha placche bianche in gola, ha la lingua bianca e la gola molto arrossata. Cosa mi consigliate di fare? Concordate con quello che mi ha detto il nostro medico di base? L'antibiotico io lo prendo ai primi sintomi di malessere o subito?
[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
36% attività
20% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Gentile utente buon giorno, vista la sintomatologia ingravescente di suo marito tutto sommato non ho nulla da aggiungere a quanto detto dal suo medico.
La terapia antibiotica preventiva invece non mi convince molto, tanto più che lei è un soggetto allergico. Non è detto che lei si debba ammalare, se succederà si curerà: assumere antibiotici quando non è necessario serve solo a selezionare ceppi resistenti a quegli antibiotici.
Un saluto
[#2] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissima dottoressa, grazie per la risposta. Le vorrei dire le ultime novità. Lunedì sera mio marito assume la prima compressa da grammo di augumentin, passa bene la notte e ieri è sfebbrato per tutto il giorno. La tosse e gli altri sintomi sono diminuiti notevolmente. Ovviamente continua la terapia antibiotica per i giorni previsti dalla dottoressa. Al momento (incrocio le dita) non presento sintomi di raffreddamento ma ieri andando a fare pipì comincio ad avvertire sintomi di cistite e di li a poco ogni 10 minuti devo andare in bagno. Perdo anche del sangue al termine della minzione. Mi vergognavo a ritelefonare alla dottoressa e ho deciso di prendere ciproxin 500 due al dì da sola perchè sei mesi prima ero stata curata così per la stessa cosa. Voglio andare a fondo di queste frequenti cistiti e ho preso appuntamento col lo specialista. Ora le chiedo. So che una volta iniziata la terapia antibiotica è importantissimo portarla a termine nei giorni prestabiliti ma dovesse succedermi di ammalarmi della stessa cosa di mio marito posso assumere contestualmente al ciproxin (se non avessi ancora terminato la cura) il paracetamolo? Io spero si essere fortunata e passata questa fastidiosissima cistite di non avere altro. Mia madre mi ha detto che se sono passati quattro giorni dal picco in cui mio marito stava male e io non ho accusato sintomi posso pensare di averla scampata? E' vero o sono solo credenze di una mamma molto apprensiva con la sua unica figlia? Grazie di tutto quello che fate. Siete gentilissimi.
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
36% attività
20% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Gentile utente purtroppo non è detto, ma non dovrebbe ammalarsi. Se dovesse succedere, non c'è niente da vergognarsi a ritelefonare al suo medico.
Ha fatto inoltre benissimo a prendere appuntamento con uno specialista per le frequenti cistiti.
Un saluto