Utente 145XXX
Buongiorno,
da circa due mesi avverto un fastidio non facilmente definibile al polpaccio sinistro, come se si trattasse di uno stiramento,una contrattura o qualcosa di simile.
Il fastidio (non è proprio un dolore),nella prima fase mi compariva a giornate alterne ed a orari variabili,mentre nell’ultima settimana è quasi costante anche di notte.
Essendo giovane (36anni) e giocando spesso a pallavolo ho pensato che potesse trattarsi di qualcosa di muscolare,ma ora ho il timore che la causa possa invece addebitarsi ad un problema di circolazione,tanto piu’ che ho scoperto da poco di avere una ipertensione secondaria .
Non so se vi possa essere una interazione tra questa insofferenza e l’ipertensione (tramite holter mi hanno trovato valori normalissimi di notte,mentre di giorno e specie nel tardo pomeriggio ho valori sui 95/135) e quindi gradirei dei pareri in merito.
Se fosse un problema di circolazione,che tipo di esame mi consigliereste di fare?
Grazie e saluti.

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Dr. Stefano Senatore
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L'origine del dolore al polpaccio può ovviamente dipendere da moltissime cause. Parlando di un problema vascolare bisogna distinguere tra un problema arterioso e venoso. Visto la giovane età dubito che si possa trattare di un problema arterioso, è sufficiente comunque eseguire una visita anche dal proprio medico di base per accertare la presenza di tutti i polsi arteriosi e in caso positivo è da escludere una causa arteriosa del dolore. Per quanto riguarda il versante venoso potrebbe invece trattarsi eventualmente di una flebite/trombosi (ad esempio delle vene gemellari, anche post traumatica) ma per fare un'ipotesi di questo genere occorrerebbero altri dati clinici. Per escludere comune una trombosi o un problema muscolare consiglierei di eseguire un'ecografia in modo da valutare sia i tessuti molli (muscoli, tendini...) che il sistema venoso.
A mio parere conludo dicendo che l'ipertensione poco ha a che fare con questo problema.
Grazie.