Utente 148XXX
Buongiorno.

A seguito di intervento dovuto alla sostituzione dell'anca mia nonna ha contratto lo stailococco aureo, evidentemente multiresistente. A seguito di diverse periperzie, a distanza di ben 9 mesi è stata operata in sternotomia per la sostituzione della valvola mitrale e del pacemaker totalmente infetti da tale batterio. A distanza di due mesi dall'operazione si è ripresentata una endocardite stafilococcica e al momento è ricoverata presso una struttura ospedaliera.
Ora non mi dilungo nel descrivere le gravi carenze da parte della struttura ospedaliera che ha cagionato alla paziente tutto ciò e altro ancora.
Mi interessa piuttosto sapere se la ricerca ha fatto dei progressi e se è relamente possibile sconfiggere questo battere.
Nello specifio mi interessa sapere se in Italia esiste un centro di eccellenza specializzato in tal senso.

Ringrazio anticipatamente

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
purtroppo l'endocardite batterica è una grave patologia a carico delle strutture cardiache, che invariabilmente richiede lunghe, spessoper mesi,cure antibiotiche e talora ha decorso infausto. Non esistono particolari strutture cardiologiche destinate solo a tali patologie, ma in realtà la cura andrebbe effettuata con un approccio multidisciplinare tra un infettivologo e il cardiologo.
Saluti