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Escissione collo utero con leep

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010

    Escissione collo utero con leep


    Vorrei conoscere dettagli ed esperienze sull'escissione del collo utero con la leep (variante lletz all’Ospedale di Perugia) :
    - tipo di preparazione con farmaci o tamponi per ridurre probabilità di infezioni ;
    - svolgimento ;
    - effetti collaterali, tempi di ricostruzione collo ;
    - tempo astinenza rapporti e tempi di attesa per tentare una gravidanza;
    - esito a distanza di tempo (probabilità recidive e reinterventi) ;
    - ricadute sulla fertilità .
    La mia lesione è CIN 1 epitelio bianco sottile esocervicale con giunzione squamo colonnare visibile, persistente da 2 anni con HPV ad alto rischio oncogeno e proteina innesco neoplastico p16 negativa.

    Abbiamo già un figlio e siamo seguiti da un Centro Fertilità: dopo 2,5 anni di tentativi naturali e 2 IUI fallite, non avendo nessuna causa di infertilità spiegabile (ne io ne mio marito), mi hanno consigliato innanzitutto di eseguire la lletz prima di continuare a procedere.
    Sono convinta che una CIN1 cervicale (oltre ad essere precancerosa) con il suo stato di flogosi, globuli bianchi localizzati ed alterata secrezione del muco cervicale possa inficiare la fertilità al passaggio degli spermatozoi. E’ verosimile ?

    Inoltre, a nov-dic2009 io e mio marito abbiamo curato una infezione da Gardnerella e adesso il tampone feb2010 segnala streptococco beta emolitico gruppo B, lieviti negativi però culturale con sviluppo di Candida. Perchè queste infezioni ricorrenti nonostante io e mio marito abbiamo rapporti solo fra noi e usiamo saponi intimi acidi ?





  2. #2
    professionista non più iscritto (id: 64173)
    Cara Signora,
    non esiste alcun tipo di correlazione tra la fertilità e la presenza di una displasia del collo dell'utero come la CIN I, il vostro problema deve essere cercato altrove. Il suggerimento di sotoporsi al trattamento della CIN 1 prima di cercare un'altra gravidanza sta nel fatto che è meglio ave risolto il problema ed iniziare serenamente la gravidanza sena ritrovarsi nella situazione di dover monitorizzare la displasia con una gravidanza in corso.
    Per quanto rigarda l'intervento : si tratta di una procedura in regime di day hospital (dimissione nel pomeriggio) che non richiede particolari avvertenze nei giorni successivi. In molti centri si esegue in anestesia locale, ma dei particolari tecnici di questo tipo deve parlare con il Centro in cui la eseguirà perchè esiste una certa variabilità.
    Cordiali saluti

  3. #3
    Indice di partecipazione al sito: 2353 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Partendo dal presupposto che una L-SIL(CIN1) potrebbe regredire spontamente(grazie all'azione del nostro sistema immunitario),rispondo alle domande partendo dal protocollo che uso presso il ns CENTRO di BARI.
    1) Pretrattamento con antisettici vaginali prima del flusso mestruale.
    2)L'intervento si esegue dopo il flusso mestruale.
    Previa anestesia locale sul collo uterino.
    3)Asportazione con ANSA a Radiofrequenza(LLETZ-LEEP) della lesione colposcopicamente accertata.
    4)Il trattamento consente una rapida ripresa della normale architettura del collo uterino(ciò non avviene con la "CONIZZAZIONE" a lama fredda)
    5)Bisogna evitare i rapporti per almeno trenta giorni dall'intervento e nei successivi trenta giorni riprendere l'attività sessuale con il preservativo,onde evitare infezioni della zona.
    6) inserimento di ovuli antisettici per 6 sere .
    SALUTI


    dott.Nicola Blasi
    specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
    BARI

  4. #4
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Grazie, anche se vorrei comunque ulteriori dettagli su alcune cose che non sono state risposte:
    - Esito a distanza di tempo (probabilità recidive e reinterventi).
    - Ricadute sulla fertilità della lletz.
    - Necessità o meno di curare uno stato segnalato sul tampone : microscopio vag: streptococco beta emolitico gruppo B (non si cura soltanto prima del parto?); microscopio vag: lieviti negativi però culturale vag: sviluppo di Candida (è davvero infezione da Candida o no ?).
    - Motivo delle infezioni ricorrenti sopra dette (se esiste) nonostante io e mio marito abbiamo rapporti solo fra noi e usiamo saponi intimi acidi.



  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Grazie, anche se vorrei comunque ulteriori dettagli su alcune cose che non sono state risposte:
    - Esito a distanza di tempo (probabilità recidive e reinterventi).
    - Ricadute sulla fertilità della lletz.
    - Necessità o meno di curare uno stato segnalato sul tampone : microscopio vag: streptococco beta emolitico gruppo B (non si cura soltanto prima del parto?); microscopio vag: lieviti negativi però culturale vag: sviluppo di Candida (è davvero infezione da Candida o no ?).
    - Motivo delle infezioni ricorrenti sopra dette (se esiste) nonostante io e mio marito abbiamo rapporti solo fra noi e usiamo saponi intimi acidi.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 2353 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    1)ESITI ECCELENTI nessuna stenosi cervicale
    2)recidive scarse
    3)lo streptococco beta emolitico è un problema NEONATALE,in ogni caso si praticano lavande antisettiche!
    SALUTI


    dott.Nicola Blasi
    specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
    BARI

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Vi ringrazio ancora delle preziose risposte, ma per finire davvero, se possibile, Vi pregherei di chiarirmi gli ultimi aspetti non risposti :
    - tampone microscopio vag: lieviti negativi però sullo stesso tampone culturale vag: sviluppo di Candida (è davvero infezione da Candida o no ?).
    - motivo delle infezioni ricorrenti sopra dette (se esiste e se siano infezioni giudicate tali oppure se siano trascurabili) nonostante io e mio marito abbiamo rapporti solo fra noi e usiamo saponi intimi acidi.

    Rimango convinta che una CIN1 cervicale per i motivi detti all'inizio possa inficiare la fertilità, anche se ancora non sufficientemente provato.
    Ho trovato in letteratura uno statistica comparativa di inseminazioni artificiali su donne con lesioni CIN e no e le percentuali di successo sono minori in quelle con CIN.




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