Utente 145XXX
Vorrei sapere per un malato affetto da ascite neoplastica causata da metastasi all'addome, di 70 anni, con stitichezza causata unitamenete dalla ascite e dagli oppiodi (durogesic 25 mg)che assume, quale lassativo è più indicato, tenuto conto che a caua delle enormi difficoltà ad ingerire sia cibi liquidi che solidi e quindi è restio ad assumere lassativi per via orale?
Restinol potrebbe essere una strada percorribile in questi casi?
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
36% attività
12% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

Probabilmente è più l'ascite e la carcinosi peritoneale a causare la stipsi che non il fentanyl (Durogesic, data l'esiguità del dosaggio). Suggerirei innanzitutto di valutare una paracentesi per drenare il liquido e detendere l'addome ed inoltre farei assumere del Movicol per ammorbidire le feci.

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#2] dopo  
Utente 145XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta. L'oncologo che segue l'ammalato ha detto che la paracentesi apporta un sollievo molto breve in quanto l'ascite aspirata si riforma in circa tre giorni e quindi effettuare tale intervento apporterebbe solo un ulteriore stress al paziente, ma è davvero così breve il tempo di riformazione dell'ascite?
[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore
36% attività
12% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

il versamento ascitico può riformarsi in breve tempo... ma io credo che il rischio/beneficio di questa banale procedura sia a favore del beneficio (in termini di sollievo per il paziente).

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#4] dopo  
Utente 145XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la disponibilità, vorrei sapere per quante volte può essere eseguita la paracentesi e con che frequenza.
[#5] dopo  
Dr. Carlo Pastore
36% attività
12% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2004
In realtà si esegue a giudizio clinico quando se ne ravvisa la necessità... non vi è un limite massimo.

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it