Utente 338XXX
Gentili Dottori, vorrei sottoporre alla vostra attenzione il mio Problema di carattere dermatologico che, per strani meccanismi mentali, è diventato di pertinenza psicologica e ha ormai compromesso il mio relazionare con il mondo.
A 38 anni mi sono sottoposta al Roaccutan per combattere una forma piuttosto lieve di acne (la dermatologa me lo diede considerando più che altro la mia condizione umorale) con un bel successo visto che i brufoli erano spariti ma nel contempo sono affiorate altre “schifezze” non ben identificate, tipo foruncolini (si vedono in controluce) che schiacciandoli non contengono alcuna sostanza e grattandoli con l’unghia il giorno dopo spariscono.
Il problema è che si presentano ogni santo giorno, sono numerosi, soprattutto in prossimità del ciclo.
L’unico farmaco che li sopprime è il cortisone ma alla sospensione tutto torna come prima
E’ possibile che il Roaccutan mi abbia provocato questa reazione sulla mia pelle?
Ho chiesto a una quantità industriale di dermatologi che non mi hanno risolto la questione, addirittura alcuni di essi mi hanno prescritto farmaci per l’acne (mecloderm, zitromax) che, comunque, hanno lasciato indifferenti le mie “schifezze”. Sono molto sicura che non si tratta di acne.
Adesso, dopo quattro anni dal Roaccutan, questi foruncoletti si sono ridotti di dimensione cioè sono meno vistosi …. ma ci sono sempre!!
In questi giorni sto prendendo il Rovigon e ho notato un leggero miglioramento.
Mi piacerebbe sapere se altri pazienti, come me, hanno avuto delle conseguenze simili e come hanno potuto curare questa patologia.
Grazie infinite se vorrete prendere in considerazione il mio Problema che per me è fonte di grande disperazione.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

dalla descrizione che fa del suo caso,(ci descrive una acne lieve) non mi sembra corretto l'iter terapeutico (isotretinoina per os) ma da qui non si può ipotizzare nulla.

Sappia che il suo caso può essere ascrivibile ad una forma di acne escoriata, entità nosologica ben definita che necessita subito il supporto del dermatologo che deciderà sul da farsi.

Saluti.
Dott. LAINO, Roma