Utente 149XXX
Buongiorno, vi scrivo per mio figlio che ha 17 anni, nel dicembre 2008 dopo un incidente calcistico è emerso che ha una milza ingrossata con diametro longitudinale 17 cm e contorni regolari, il ragazzo aveva contratto la mononucleosi sei mesi prima, secondo parere del medico condotto sembrava giustificata. Nei mesi seguenti è stato sempre controllato, abbiamo consultato uno specialista in gastroenterologia, dove a fatto ecoepatopancreosplenico+doppler: Milza 16 cm, leggermente iperecogenea, con indici di resistenza arteriosimedio- bassi. Splenomegalia senza segni di ipertensione portale(“infiammatorio-ematologca”). Fegato regolare.

Nei ultimi esami: 2010 ematocrito< piastrine<137 RetHe(MCreticolociti)> B-RESIST.OSM:ERITROCITARIE ok!
assetto emoglobinico ok
Test di flogosi ok!
Dosagi enzimatici ok!
Test biochimici ok!
Immunologia s-APTOGLOBINA < 5.83
Beta1 - globuline< 4.9
RapportoA/G>180
Segnala anisocitosi piastrinica con alcune piastrine giganti.

Vorrei un vostro consiglio,perché il ragazzo a periodi ha sintomi di stanchezza, il medico di famiglia mi ha fato capire che probabilmente è genetica, mentre il gastroenterologo pensa ad una eventuale biopsia. Vi ringrazio molto e scusate per la lunga descrizione. Cordiali Saluti.
[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata
28% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Prima di effettuare un esame invasivo come la biopsia consulti uno specialista in ematologia. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio moltissimo, avevo già proposto al medico di famiglia se era il caso di sentire il parere di un specialista in ematologia, ma con risposta negativa, in quanto non vedeva la nescessità di fare altri esami di più di quello che è stato fatto in questi due anni. Cordiali saluti.