Utente 149XXX
Buonasera a tutti.Sono un ragazzo di 21 anni e ho un problema che mi crea un forte disagio da molto tempo.A 13 anni sono stato operato di fimosi con un intervento di circoncisione parziale non riuscito bene in quanto si è formato un cheloide lungo la circonferenza del pene e quindi una brutta cicatrice.A 16 anni sono stato rioperato da un amico chirurgo estetico che però non ha risolto un problema non essendo specializzato in quasto campo.Ora a 21 anni mi sono deciso a risolvere completamente il problema e sono stato da uno specialista in andrologie e chirurgia andrologica il quale dopo alcuni esami (ecografia,test e foto in erezione) ha riscontarto il seguente problema:rotazione (torsione) dei corpi cavernosi in senso orario di circa 45°,modesto incurvamento congenito laterale sinistro del pene e circoncisione mal esitata (cheloide cicatriziale).Il dottore ha consigliato il seguente intervento:revisione circoncisione mal esitata e corporoplastica di raddrizzamento con innesto di patch dermico al fine di allungare il lato penieno più corto e quindi raddrizzare il pene.A dire la verità ciò che mi ha sempre creato maggior disagio è la brutta cicatrice e in piccola parte la torsione,e non l'incurvamento che anche nel rapporto non ha mai creato problemi(la differenza tra lato concavo e convesso è di 1 cm),perciò vorrei sapere secondo voi dottori cosa dovrei fare per risolvere definitivamente il problema,e se è il caso di ricorrere alla corporoplastica di raddrizzamento.Grazie mille a tutti cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
una corporoplastica di raddrizzamento va eseguita solo se la curvatura dà fastidio durante i rapporti. A maggior motivo se la curvatura è anche modesta e da lei ben accettata, NON SI FACCIA OPERARE DI RADDRIZZAMENTO; scusi la franchezza. Anche la torsione è un reperto frequente e del tutto benigno. Altro discorso sono gli esiti non corretti della circoncisione, che possono essere sistemati con un intervento minore, in buone mani.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

una curvatura dell'asta va operata, a mio parere ed esperienza, solo se rende difficili od impossibili le penetrazioni.
Una revisione di una circoncisione fatta "non bene" può sempre essere effettuata.
La applicazione di patch sui corpi cavernosi può essere seguita da complicanze anche importanti, Complicanze accettate ed accettabili in un soggetto di 60 anni che presenta un incurvamento dell'asta da IPP ma assai meno da un giovane che non soffre di tali problemi e3 che deve affrontare una ricca e variegata attività sessuale.
Magari senta un altro parere . A Napoli non le sarà difficile
Cari saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Gallo
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NAPOLI (NA)
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Gentile signore

Le consiglio di visitare il mio sito internet in cui trova valide informazioni tanto sulla circoncisione che sulle curvature del pene.
[#4] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Gentilissimi dottori innanzitutto vi ringrazio per i vostri consulti.Vi vorrei porre un'altra domanda,in caso di intervento sulla circoncisione mal esistata non c'è la possibilità che si riformi un cheloide sulla nuova cicatrice?
Ho letto che in buona parte dei casi il cheloide tende a riformarsi.
Grazie ancora e cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Gallo
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NAPOLI (NA)
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Iscritto dal 2008
Si è possibile che si riformi un cheloide anche sulla nuova cicatrice.
[#6] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Dottore allora scusi la domanda ma se mi dovessi operare e se si riformasse il cheloide la situazione non cambierebbe molto rispetto ad ora anzi peggiorerebbe solo in quanto non sarebbe possibile fare un ulteriore intervento a causa della mancanza di pelle o sbaglio?
Attraverso cure post-operatorie adeguate non c'è la possibilità di evitare la formazione del cheloide?
Grazie ancora e cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Luigi Gallo
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hai colto nel segno