Utente 149XXX
Salve,a mia madre, 79 anni, dopo 2 anni e mezzo di anemia, sono state diagnosticate prima con la lastra e poi con la tac delle metastasi al fegato (4 + grandi e alcune piccoline)isoecogene apparentemente ben posizionate (lontane dalla vena porta) e un tumore al colon trasverso. Dopo un intervento chirurgico molto pulito in laparoscopia è stato perfettamente eliminato il cancro primitivo, mentre il chirurgo ha detto che non vi era spazio al momento per intervenire chirurgicamente sulle metastasi al fegato che occupano il lobo sinistro epatico e che prima si doveva effettuare un cilco di chemioterapia per vedere se le metastasi regrediscano. Nel caso di una risposta positiva alla chemioterapia è possibile guarire con l'eventuale asportazione di parte del fegato?
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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L'atto chirurgico sul fegato (ma anche i trattamenti locoregionali) hanno dato buoni risultati. Il tutto dipende da alcune caratteristiche della patologia, localizzazione e numero delle lesioni, condizioni generali del paziente e sue comorbidità (non dimentichiamo che è alle soglie dei 90 anni).
[#2] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Allora il tumore principale è stato tolto completamente, è stata tagliata una parte di intestino e sono state ricollegate le due estremità. L'intervento è stato molto pulito ha detto il chirurgo ed è perfettamente riuscito, ma ha detto anche che non sono riusciti a operare anche il fegato poichè la parte sinistra è completamente invasa dalle metastasi mentre quella destra non è pressochè intaccata (presenta un solo nodulo) e che era necessario fare un ciclo di chemioterapia per far regredire le metastasi prima di asportarle. Ora, mia madre, pur avendo quasi 80 anni, a parte il cancro e la conseguente anemia(forse ora risolta) sta benissimo (nonostante il tumore e l'anemia e le metastasi camminava e usciva), tanto che si è ripresa molto velocemente dall'operazione (il giorno dopo il medici gli ha tolto tutti i drenaggi e gli ha lasciato solo la flebo di nutrimento, dopo 5 giorni ha già rimangiato completamente, e dopo 6 ha ripreso a camminare da sola ed è già andata in bagno); inoltre ha sempre preso poche medicine e non ha mai fatto prima d'ora la chemio, nè altri trattamenti pesanti prima dell'operazione.
[#3] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Allora aggiorno: mia madre ha iniziato la cura chemioterapica con xeloda 2 pasticche da 500 dopo pranzo e due dopo cena per 2 settimane e una settimana di riposo poi si vedrà dopo le analisi
Sono quasi scadute le due settimane e mia madre come effetti collaterali ha avuto solo la stomatite per ora
Secondo voi la cura è appropiata oppure sarebbe migliore una terapia locoregionale o altre chemio?
[#4] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Ritengo che stante l'età sia più che sufficiente.
[#5] dopo  
Utente 149XXX

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Aggiorno: dopo 2 settimane di xeloda e una di riposo sono state fatte altre analisi:

bilirubinemia:
TOT 0,67
diretta 0,32
indiretta 0,35
GOT 53 (prima aveva 195)
GPT 35 (aveva prima del ciclo 124)
Gamma glutamiltransferasi 582 (aveva 1174)
azotemia, glicemia, creatinemia, globuli bianchi nella norma
anemia a 9 come prima del ciclo (era scesa per il tumore principale che è stato tolto chirurgicamente)
Evidentemente le analisi in sole 3 settimane sono molto migliorate, come devono essere interpretati questi dati?