Utente 150XXX
Buongiorno,
devo sottoporre mia figlia di 7 anni ad un intervento correttivo di strabismo in anestesia generale. Riguardo ai rischi collegati all'anestesia, mi piacerebbe sapere:
1) che tipo di anestesia viene utilizzata per un soggetto di questa età e per questo tipo di intervento?
2) mi è stato detto che l'anesteia applicata sarà "leggera", mi sapete dire cosa significa?
3) per quanto concerne i "rischi" vi è correlazione con la durata dell'anestesia, cioè questi sono minori se l'anestsia è più breve?
grazie per le vostre risposte

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, comincio dall'ultima domanda: non si può dire che i rischi aumentino con una anestesia più lunga, in quanto i momenti più delicati in una anestesia sono l'induzione(il momento iniziale) ed il risveglio. Durante l'anestesia ed in assenza di problemi connessi all'atto chirurgico, in genere è solo controllo dei parametri senza distrazioni. Una anestesia lunga è correlata ad un intervento più importante, quindi un eventuale aumento di rischio viene da qui.
Chi le ha parlato di anestesia leggera? Ha già parlato con l'anestesista?
Lei ci dice che l'intervento sarà eseguito in anestesia generale, quindi non so cosa aggiungere in risposta al punto 1 (magari mi puntualizzi meglio), posso solo dire, in base alla mia esperienza, che l'occhio è una zona da cui partono molti riflessi, quindi quando si opera lì l'anestesia deve essere ben calibrata e "coprire" bene il paziente, per non avere problemi legati all'insorgere appunto di questi riflessi. Naturalmente non conosco i protocolli anestesiologici del suo Ospedale e parlo solo basandomi su quello che farei io.
Se non fossi stata esauriente non esiti a scrivere ancora.
Un saluto
[#2] dopo  
Utente 150XXX

Iscritto dal 2010
Dr. Martin, innanzitutto la ringrazio per la risposta.

Anestesia "leggera" è una frase uscita dall'assistente del medico quasi a voler indicare il fatto che, rispetto al recente passato, fosse meno pesante o con meno effetti collaterali. Il colloquio con l'anastesista ci sarà la giornata dell'intervento, ritiene sia il caso di parlarci prima?
Ne approfitto anche per chiederle:

1) per questo tipo di intervento sarà fatta un'anestesia endovenosa o inalatoria?
2) gli esami del sangue consentono di individuare sempre situazioni che possono aumentare il fattore di rischio dell'anestesia?
3) un'ottima equipe di professionisti con attrezzature adeguate è sempre in grado di risolvere casi di ipertermia?
grazie ancora e cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, le anestesie attuali sono certamente più sicure sotto molti punti di vista ed hanno carattere di minore tossicità rispetto al passato.
Che tipo di anestesia faranno a sua figlia dipende dai loro protocolli e dalle loro abitudini, per avere una risposta certa deve chiedere al Servizio di Anestesia del suo Ospedale, io le posso dire che nei bambini preferisco la inalatoria, anche se cerco, se possibile, di addormentarli già con un ago in vena.
Gli esami preoperatori, e non solo quelli del sangue, vengono fatti propio perchè mettono in evidenza molti fattori di rischio aumentato, anche la eventuale predisposizione genetica alla insorgenza di "Ipertermia Maligna". Ma perchè ci fà questa domanda specifica? Ci sono casi nella sua famiglia o in quella di sua moglie? Mi raccomando riferisca tutto all'anestesista se così fosse.
L'Ipertermia maligna, più che curarla si cerca di prevenirla con un buono studio preoperatorio ed una selezione dei pazienti considerati a rischio. Se poi insorgesse a sorpresa, è una cosa grave ma tutte le sale operatorie dovrebbero ormai avere disponidile il Dantrolene.
Un'ultima cosa, se è possibile e senza sconvolgere le abitudini del posto, cerchi di parlare prima con l'anestesista e non all'ultimo momento.
Un saluto
[#4] dopo  
Utente 150XXX

Iscritto dal 2010
grazie ancora dottoressa,
no nessuna predisposizione genetica conosciuta (sia io che mia moglie non abbiamo mai fatto anestesie generali).
La struttura presso la quale verrà operata è sicuramente all'avanguardia, quello che volevo sapere è lei è stata molto chiara, era se nel remotissimo caso di imprevisto(ipertermia) ci fossero rimedi/medicinali con i quali intervenire prontamente.
E'solo il timore di un genitore che deve far operare la propria figlia in un intervento in AG.
Ancora grazie
[#5] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente, sono contenta di essere riuscita a rassicurarla. Se le venissero altri dubbi non esiti a scrivere ancora, in quanto non creda che noi non possiamo capire il vostro stato d'animo.
In bocca al lupo a voi ed alla bambina