Utente 137XXX
salve, mia madre di 64 anni dopo aver avuto un ictus gli e' stata diagnostica l'ipertensione nell'ospedale in cui e' stata ricoverata per fare fronte alle cure necessarie,da alcune tac si evidenziava tutta la parte delle arterie celebrali dilatate,ora mi chiedo se sia possibile che ne soffrisse gia' da anni in dietro e non gli sia mai stata diagnostica e di conseguenza curata portandola inesorabilmente all'accaduto, l'ipertensione e'una malattia che nasce da un giorno all'altro o ha un suo decorso temporale ,premetto che mia madre e' dall'anno 2000 che era ricoverata in questa casa di cura privata dove hanno confermato che non e' mai stato riscontrato che soffrisse di ipertensione, altra cosa alquanto strana alla richiesta da parte mia del ritiro della cartella sanitaria la casa di cura mi ha negato il ritiro.
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
44% attività
20% attualità
20% socialità
MONTEPULCIANO (SI)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Buona sera gentile Utente,
la sua richiesta impone una serie di precisazioni da parte sua, necessarie per poterle rispondere.
1) che tipo di ictus ha avuto sua madre: ischemico(si è chiuso un vaso cerebrale) o emorragico (si è rotto un vaso cerebrale ed ha sanguinato)?
2)Dovrebbe precisare meglio il referto TAC: una dilatazione delle arterie come intende lei farebbe pensare ad una dilatazione aneurismatica di un punto preciso che magari poi si è rotta e ha provocato il sanguinamento (se ictus emorragico c'è stato);
E'probabile che la cosa sia stata una sorpresa se sua madre non ha fatto mai in passato una TC cerebrale o meglio una angiografia cerebrale. Non c'è verso di saperlo prima infatti. E mi domando perchè mai avrebbe dovuto farla prima?
3)L'ipertensione non è una malattia che insorge da un giorno all'altro. Ma sono le conseguenze di un attacco ipertensivo che possono essere improvvise e inaspettate.
4)Per quanto riguarda l'ultima richiesta: sua madre è ancora ricoverata? Se si allora non le possono dare alcuna cartella prima della sua chiusura cioè prima della sua dimissione. E poi che giustificazione le hanno dato li per non poterla richiedere? Dovrebbe essere sua madre a richiederla se già dimessa. E comunque rispettando le procedure e cioè richiedendola ufficialmente per iscritto.
Spero in parte di aver soddisfatto la sua richiesta.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
l'ictus e' di tipo emorragico ed e' stato devastante per mia madre rendendola completamente paralizzata ed incosciente per il resto della sua vita un vero calvario, un fulmine a ciel sereno per la mia famiglia, l'accaduto e' avvenuto a luglio 2009 quindi e gia' passato un bel lasso di tempo e cio' nonostante le mie ripetute richieste sia scritte che verbali nei confronti della struttuta dove era ricoverata per motivi psichiatrici da 10 anni e dove gli e' ventuto l'ictus ancora non la hanno consegnata,con questo io non voglio accusare direttamente nessuno ,ma penso sia mio diritto ad avere quella cartella medica, poi se ci saranno delle responsabilita' sara' il medico legale a stabilirlo anche se penso che sia una causa persa sin dall'inizio provare un dolo da parte della struttura dove era ricoverata,certamente mia madre era soggetta per via della sua psicosi a momenti di agitazione unendo questo fatto al quadro clinico l'icuts era quasi preannunciato.
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
44% attività
20% attualità
20% socialità
MONTEPULCIANO (SI)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Ecco, immaginavo interpretando il suo post che doveva essere qualcosa del genere: ictus emorragico su rottura di un aneurisma vascolare cerebrale (che è una malformazione) per via di uno stato ipertensivo.
Non comprendo i motivi del rifiuto della struttura per la consegna della cartella che ora so che può chiedere solo lei o comunque un familiare avente diritto legale per farlo, non certo sua madre. Mi sa che, stando a quello che scrive lei dovrà rivolgersi a un legale per ottenerla. Anche se penso che questa strada sia stata già intrapresa visto che parla con certezza di un consulente medico-legale che dovrà esprimere un parere.
Saluti