Utente 252XXX
Gentili Dottori,
Sono circa 7 mesi che soffro di disfunzione erettile dovuta all’ assunzione di sostanze tossiche. (vedi post precendenti)
Ho fatto un eco Doppler e analisi sangue che hanno dato esiti negativi.
Con il passare del tempo continuo a presentare la seguente sintomatologia e vorrei capire l’eziologia della disfunzione:

- In stato di flaccidita il pene non rispode piu a stimolazione manuale.
- Perdita sensibilita` nel pene soprattutto glande.
- Provo scarso piacere durante la masturbazine e durante I rapporti.
- Conseguente notevole diminuzione libilido
- Difficolta` a raggiungere orgasmo
- Eiaculazione scarsa. Lo sperma adesso cola e non ci sono piu getti.
- Riscontro anche una certa pigiriza e perdita di tono del muscolo Pubo coccigeo

Cialis e Viagra in dosi che mi vergogno a riportare non danno risultati e l’iniezione di Caverject da 10mcg ha provocato un erezione che non mi ha entusiasmato, dopo circa 20 min il pene si e ` afflosciato ache se pero devo e rimasto “pronto” per alcune ore. Il glande non appare ben irrorato.
L’andrologo che mi cura mi ha detto che non puo fare nient’altro e mi ha suggerito di vedere un psicologo.

Purtroppo ho la sensazione che qualcosa e cambiato la sotto ed in maniera irreversibile.
Sto cercando di capire se quello che mi e successo puo essere una fuga venosa o magari qualcosa a livello dei recettori o muscolatura liscia. Mi sembra di essere un caso un po atipico.

Vorrei sapere se c’e qulche altra cosa che posso fare per curare la muscolatura se questa ha subito danni o migliorare l’irrorazione e sequestro sangue nei corpi.
C’e qualche altro farmaco oltre al caverjet? Anche per via orale.
Grazie per il vostro aiuto e supporto.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Intanto rimmarrei in cura dall'andrologo che la segue e seguirei il consiglio di sentire un bravo psicologo-sessuologo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
28% attività
4% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
La cosa migliore è proprio continuare a seguire il suo andrologo che meglio di tutti conosce la situazione di partenza.
Le ricordo che le disfunzioni erettili non sempre sono causate da problemi organici, la psicologia ha molti risvolti in questo tipo di problematica.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
la cosa che posso raccomandarLe è di non variare autonomamente, nella maniera più assoluta, i dosaggi consigliati nell'utilizzo di qualsiasi terapia farmacologica per il deficit erettile. Pericolosissimo, e non per l'erezione, ma per la vita.
Per il resto concordo pienamente con quanto asserito nella Sua risposta dal Collega MALLUS.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO