Utente 150XXX
Salve,

ho 31 anni e peso 73 kg. Ho subito un intervento di coartactomia dell'istimo aortico all'età di 4 anni. Sono nato con una insufficienza moderata della valvola mitrale e una bicuspidia aortica. Due anni fa ho subito uno scompenso cardiaco. Da allora sono in cura con lanoxin 0.125, dilatrend 25 (metà alla mattina, metà alla sera), lasix 25 (metà), kanrenol 100 (metà), coumadin (secondo lo schema).
Premesso che allo scompenso ci sono arrivato per aver trascurato il mio problema per tutta la vita, da due anni sono alla ricerca del centro migliore dove poter eseguire l'intervento di riparazione valvolare. Il mio sogno è andare in America, perchè mi è stato detto che nelle cliniche americane prediligono sempre e comunque la riparazione alla sostituzione della valvola mitralica, in quanto la protesi non garantisce la normo contrattilità del ventricolo nel lungo periodo, costringe alla cura anticoagulante, è rumorosa, aggravia il rischio di endocardite.
Dall'ultima visita specialistica (eco doppler e transesofageo 3d) è risultato :
AORTA : valvola bicuspide con minima fibrosi, rigurgito di grado lieve (+), non segni di recoartazione.
ATRIO SN : ingrandito (DT AP 77 mm, vol 365 ml) senza trombosi intracavitaria
V. MITRALE : prolasso/flail della parte antero-laterale del lembo anteriore (con ispessimento post-endocarditico) (A1, lesione dominante), prolasso circoscritto della parte centrale del lembo anteriore (A2), dilatazione dell'anello, rigurgito di severa entità (++++) con jet corrisponedente ad A1 (dominante) ed A2 (secondaria)
VENTRICOLO SN : DTD: 75 mm DTS: 46 MM (tele-eiettivo mm) VTD: 178 ml VTS 79 ml EF 56%
VENTRICOLO DX : normale
TRICUSPIDE : rigurgito lieve + PAPs 30 mm Hg
CONCLUSIONI : insufficienza mitralica di severa entità (++++) da prolasso/flail della parte antero-laterale con ispessimento post-endocarditico (A1, lesione dominante) e prolasso della parte centrale del lembo anteriore (A2 lesione secondari), con importante dilatazione dell'anello.
Cospicuo ingrandimento atriale sinistro senza segni di trombosi intracavitaria.
Importante dilatazione ventricolare sinistra con segni di deterioramento funzionale.
Non sengi di re-coartazione istmica dell'aorta.
Bicuspidia valvolare aortica (tipo antero-posteriore) con insufficienza di grado lieve.

Lo specialista è stato pessimista e mi ha detto che le possibilità di riparare la valvola sono al 50%, quell di riuscita dell'ablazione sempre al 50%.
Il chirurgo (primario del S. Raffaele) invece mi ha detto che ci sono i presupposti per la riparabilità e che si dice ottimista sul buon esito dell'intervento.
E' risaputo che il san raffaele è il massimo in materia, ma io vorrei tanto andare in america, ma purtroppo nessuno specialista è stato in grado di darmi le dritte giuste per potermi curare oltre oceano.
Vorrei sapere come fare per curarmi in una clinica americana.

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
gentile utente, ritengo corretto il parere del collega cardiochirurgo che le ha prospettato una possibilità del 50% di plastica mitralica. Il problema è duplice: la presenza di una valvola rimaneggiata da una pregressa infezione e il prolasso del lembo anteriore. Probabilmente la valvola è riparabile con l'impianto sia di corde tendinee artificiali (impiantate sul lembo anteriore) sia dell'anello protesico. Ma nemmeno in America (dove eseguono gli stessi tipi di interventi correttivi che vengono eseguiti in Italia) troverà un chirurgo che dia garanzie di riparabilità al 100%...
Si fidi dell'equipe del san raffaele: hanno una grossa esperienza nelle plastiche mitraliche.
Cordiali saluti