Utente 645XXX
Buongiorno, ho 56 anni ex IMA nel 2000, scompenso cardiaco e portatore di pacemaker e defibrillatore ICD. Fine marzo 2010 sono stato colpito da un'ischemia acuta all'arto inferiore sx a causa di uno o piu' emboli. La rivascolarizzazione è stata risolta attraverso catetere urochinasi. Ora sto' assumendo un farmaco anticoagulante in relazione al valore dell'INR, da qualche giorno sono entrato nel range ed il valore è 2,5 e quindi continuo ad assumere 1 pastiglia di anticoagulante + la cardioaspirn, ma mi hanno tolo l'eparina. Volevo soltanto chiedere ulteriori consigli su stile di vita da tenere onde evitare l'insorgere di ulteriori emboli ed inoltre quali analisi o test dovrei sottopormi, a parte l'INR, per tenere in futuro tutto sotto controllo. Purtroppo è difficile risalire da dove sono partiti gli emboli.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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NAPOLI (NA)
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Per quanto gli effetti si siano manifestati a carico del sistema circolatorio, in realtà la sua affezione interessa primariamente e in maniera determinante il suo cuore ed è probabile che dalle sue cavità siano partiti gli emboli.
E' quindi su quest'organo che Le consiglierei di mantenere viva l'attenzione, come del resto sta già facendo, con opportuni periodici controlli (ecocardiogramma, ecc.).
La formazione di emboli e la successiva migrazione sono molto spesso legati proprio alla cardiopatia aritmica e la terapia cui è sottoposto rappresenta al momento la più efficace prevenzione.
[#2] dopo  
Utente 645XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio dottore per la sua risposta. Sono seguito in follow up dal polo cardiologico della mia città (ogni 6 mesi), sempre dal medesimo cardiologo, che mi ha già prescritto un ecocardiogramma. Da quanto capisco quindi a parte l'anticoagulante e probabilmente le solite cose come prevenzione, vedi passeggiate giornaliere, controllo del colesterolo, ecg, eco ecc., rispetto a prima dell'embolia quindi non cambia nulla, solo la speranza che non si manifesti un ulteriore embolo.
Grazie
[#3] dopo  
Utente 645XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno,
come già scritto precedentemente a causa di una ischemia acuta dell'arto sx sto' assumendo il Coumadin, stamattina il suo valore era 3, per cui il medico curante mi ha detto di proseguire con la solita posologia, 1/2 pastiglia e 3/4 a giorni alternati. Ho notato che soffiandomi il naso spesso trovo assieme nel muco un po' di sangue, premetto che non si tratta di un'epistassi. Mi è stato detto che la vitamina K presente in molte verdure puo' essere controindicata per chi assume il Coumadin ma non ho capito se assumendo verdura si abbassa oppure si alza l'INR, nel senso se il sangue diventa piu' denso oppure piu' fluido?
A parte le verdure devo fare attenzione a qualcos'altro?
C'è qualche disturbo che mi deve allarmare?
Grazie per una vostra gentile risposta.
[#4] dopo  
Dr. Giulio Tognin
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PADOVA (PD)
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Gentile Utente,

capita frequentemente a chi assume Coumadin o altri farmaci anticoagulanti che si possano avere delle cosiddette "emorragie minori", come epistassi (sangue dal naso), ematuria (sangue nelle urine), sangue nelle feci, etc...
Se tali episodi non sono "imponenti", non deve allarmarsi.
Per quanto riguarda la vitamina K contenuta nelle verdure, questa può essere intesa come l'antidoto per i farmaci come il Coumadin: se assume molta verdura, il Suo valore di INR tende a scendere.
Parimenti, è utile limitare (non abolire!) l'assunzione di bevande come succo di pompelmo, agrumi e succhi di frutta, perchè possono interferire con la terapia anticoagulante orale.

Spero di esserLe stato d'aiuto.

Un cordiale saluto.



[#5] dopo  
Utente 645XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore Lei è stato molto chiaro.
Cordiali saluti.