Utente 745XXX
buongiorno dottori,
chiedo un consulto che riguarda mio padre, 61 anni, diabetico, iperteso, in terapia con ipoglicemizzanti orali ed atenololo, da qualche anno soggetto ad episodi di emiparesi facciali, ptosi ed episodi nevralgici diffusi(della durata di un mese e mezzo circa ad episodio, di solito trattati con cortisone). Esami pregressi: TAC ed elettromiografia in occasione dell'ultimo episodio di ptosi (2007)...non hanno evidenziato nulla, se non una mielopatia diabetica incipiente, ritenuta normale da neurologo e diabetologo.
Ora: una decina di giorni fa un attacco di neuromialgia facciale (diciamo localizzata in guancia e mandibola), con mandibola bloccata dal dolore (la funzionalità in sè era preservata), INAPPETENZA consequenziale per la difficoltà di nutrizione, spossatezza, sonnolenza, astenia, raffreddore e catarro. Il dolore è passato ma lui riferisce di avere dolori dappertutto, testuali parole. Inizialmente il trattamento prescritto dal medico di base è stato a base di deltacortene 2 volte al dì per 6 giorni, diminuendo man mano le dosi per evitare interazioni glicemiche e pressoriche varie... il dolore in sè è passato, ma la spossatezza e l'inappetenza rimangono, inoltre i movimenti sono diventati lenti, come da neuropatia periferica (si tratta solo di un mio sospetto). Lei ritiene necessario un consulto con uno specialista neurologo o lascerebbe passare spontaneamente l'episodio?

ringrazio per la disponibilità!
cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, certamente io le consiglio una visita neurologica, tantopiù che ho letto come si sia già rivolto in passato ad uno specialista della branca.
Questa patologia neurologica sembra piuttosto importante ed invalidante per il babbo, il digiuno che ne consegue non gli giova certamente. Lei non ci dice se i valori glicemici sono tenuti bene sotto controllo con la terapia o se invece sono comunque alti, inoltre ha mai fatto terapia neuroprotettrice? Ecco la visita servirebbe ad inquadrarlo meglio sotto questo punto di vista e sulla necessità ed efficacia di una eventuale terapia.
La saluto cordialmente e se vuole ci tenga informati.
[#2] dopo  
Utente 745XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dott.ssa, purtroppo la sintomatologia da me descritta in questo consulto si è accentuata tanto da rendersi necessario il ricovero in struttura ospedaliera.
Da alcuni esami ematici effettuati ieri è emerso che i valori azotemici e creatinemici si attestavano rispettivamente sui 400 mg/dL e 6 mg/dL.
In sostanza alle nevralgie si deve essere sovrapposta un'insufficienza renale ad insorgenza acuta, secondo la nefrologa (che propende per il carattere acuto più che cronico, perché in passato non vi erano state avvisaglie: relativi esami piuttosto nella norma). Come Lei saprà indubbiamente meglio di me, questo spiega esattamente il quadro di astenia ed inappetenza delineatosi. Quindi per adesso si sta cercando di monitorare i valori mossi, si è provveduto ad una purificazione tramite emodialisi e l'aspetto neurologico (che indubbiamente esiste anche se per adesso non si manifesta) è stato momentaneamente accantonato.
Mio padre assume farmaci ipoglicemizzanti orali, beta bloccanti e calcio antagonisti per il controllo pressorico. Nonostante ciò, la glicata è sempre stata piuttosto alta, anche perchè lui non è molto incline ai regimi alimentari che gli sono stati indicati, dato che, a suo avviso, sono troppo restrittivi.
Volevo ringraziarla per la risposta ad ogni modo.
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, le faccio i nostri auguri sinceramente!