Utente 150XXX
Buongiorno a tutti. Nel mese di novembre, per la prima volta nella mia vita (ho 29 anni), ho iniziato a riscontrare improvviso deficit erettile. In particolare mentre prima avevo erezioni forti e stabili (bastava un mero stimolo visivo), da novembre sono divenute molto più difficoltose da mantenere e da ottenere; preciso che 4-5 giorni prima dell'insorgere della patologia ho avuto un rapporto orale praticato dalla mia ragazza.
Premetto inoltre che nei giorni immediatamente precedenti avevo avuto un episodio di febbre alta con brividi, che avevo ricollegato al vaccino antinfluenzale (la febbre, oltre 38 gradi, è comparsa nella notte, salvo sparire già nella mattinata successiva). Oltre a ciò, lamento un fastidio nella zona perianale. Pertanto mi rivolegevo al mio medico di famiglia il quale mi consigliava alcune analisi i cui risultati di seguito riporto: sg esame emocromocitometrico:
globuli bianchi 9.25, globuli rossi 5.28, emoglobina 15.5, ematocrito 44.7%,
MCV 84.7, MCH 29.4, MCHC 34.7, RDW CV 12.9, RDW SD 38.7, piastrine 195; formula
leucocitaria: neutrofili 62.6%, Linfociti 25.7%, monociti 8.3%, eosinofili
3.0%, basofili 0.4% - Neutrofili 5.78, Linfociti 2.38, Monociti 0.77,
eosinofili 0.28, basofili 0.04; VES 2; s/p - Glucosio 91, s/p Acido Urico 6.1,
s/p proteina c reattiva 1.1.
s- tireotropina 2.44, s-prolattina 17.3, s-17 beta
estradiolo 137.7, s-testosterone 27.04, s-cea 1.9, s-antigene prostatico
specifico (psa) totale 1.39
esame urine - chimico fisico
colore giallo, aspetto
limpido, ph 6.5, peso specifico 1029, emoglobina assente, esterasi leucocitaria
assente, proteine 25, glucosio 0, bilirubina 1, urobilinogeno 0.2, corpi
chetonici 5.0, nitriti negativi. esame colturale: negativa la ricerca di
batteri aerobi e lieviti.
Quindi mi rivolgevo ad un urologo, il quale, trovando la prostata dolente, mi diagnosticava una prostatite e prescriveva questa cura (iniziata il 15.12): levoxacin 500 per 5 gg seguito da levoxacin 250 per altri 5; topster per 10 giorni e cialis 5mg per un mese. Tuttavia, i risultati non erano quelli sperati: a gennaio, l'urologo mi ha prescritto pelvilen 400 (1capsula alla mattina ed una alla sera) per 2 mesi, continuando ad assumere cialis 5 mg. Dopo qualche giorno dall'inizio di questa nuova cura, ho iniziato a sentirmi meglio e sono stato bene per circa 15 giorni; ma verso inizio febbraio ho avuto un nuovo episodio di febbre alta (oltre 39) con nausea e diarrea. Dopo un paio di giorni la febbre è scomparsa ma si ripresentava il deficit erettile, oltre al lieve fastidio perianale. Impossibilitato a contattare l'andrologo, mi sono rivolto al mio medico, il quale mi ha prescritto levoxacin 500 per altri 15 giorni e topster (2 volte al giorno per 5 gg; 1 volta al giorno per 10gg). Non ho sospeso, in ogni caso, il Cialis 5mg e il pelvilen. Ma nonostante questo, percepisco che l'erezione non è come prima, ed il desiderio molto basso. Non fumo e non bevo; al momento ho anche irregolarità intestinale.è possibile guarire?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Leonardo Di Gregorio
28% attività
0% attualità
12% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
Certamente lei guarirà ma deve avere pazienza perchè in caso di prostatite le cure sono lunghe ed i risultati si vedono a lunga distanza , stia tranquillo e si attenga scrupolosamente alla cura prescrittale
[#2] dopo  
Utente 150XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio moltissimo per la risposta, tra l'altro ho visto il suo curriculum ed ho notato una particolare esperienza nel campo.
Ho letto che molti pazienti trascinano questa patologia per anni e quindi lo spavento è stato grande. La cosa che più mi sorprende è che, al momento, non ho sintomi relativi alla minzione (che è regolare), ma solo questo fastidio alla zona perianale, peraltro, nemmeno particolarmente intenso (ma che si accentua, sempre nei limiti della tollerabilità, in caso di erezione). Però permane questo deficit erettile, che ha conseguenze importanti anche sulla vita di relazione. si tratta di un normale sintomo della prostatite? anche il mio desiderio sessuale, fino qualche mese fa molto alto, risulta sensibilmente calato. Con il Cialis riesco ad avere erezioni, ma noto che è necessaria una continua stimolazione fisica, che prima non mi necessitava. In ogni caso, ho letto che l'irregolarità intestinale può incidere negativamente sulla guarigione dalla prostatite: per questo, ho deciso di assumere anche dei fermenti lattici e fibre, per avere maggiore regolarità.
La ringrazio ancora per la sua cortesia, così come ringrazio ogni altro professionista vorrà dare una propria valutazione.
[#3] dopo  
Utente 150XXX

Iscritto dal 2010
L'urologo che mi segue mi ha consigliato di sottopormi anche a visita neurologica. Pongo questo quesito: dato che il deficit erettile è comparso subito dopo ad una vaccinazione antinfluenzale (sia h1n1 che stagionale), vi può essere una correlazione? grazie a chi vorrà rispondere...