Utente 150XXX
Buongiorno Dottori,
sono un ragazzo ed ho 26 anni. Da un paio di anni utilizzo "saltuariamente" del cialis 5mg...sono una persona molto ansiosa e spesso mi capita di soffrire
di ansia da prestazione. Il mio medico di famiglia tempo fa mi ha prescritto appunto del cialis da 5mg ed io lo utilizzo solo in periodi dove non mi sento molto "capace" di aver un buon rapporto sessuale con la mia compagna. So forse di sbagliare e di doverne parlare con un'andrologo...ma fino ad oggi non sono ancora riuscito a trovare il coraggio...! Oggi pero' purtroppo ho scoperto una spiacevole sorpresa: da qualche gg avvertivo dei dolori al petto e quindi ho fatto un elettrocardiogramma ed un ecocardiogramma. Mi e' stata riscontrata un'aorta bicuspide congenita con rafe anteriore e lieve rigurgito. Il bulo aortico e' 31mm mentre l'aorta ascendente e' di 39mm. Il cardiologo mi ha detto non preoccuparmi, di non dover assumere nessuna precauzione...ma solo in caso di piccoli interventi chirurgici ( tipo dentista ) devo assumere un'antibiotico e di controllarmi periodicamente ( 1 volta l'anno ). Purtroppo non ho trovato il coraggio di chiedere al Dottore se potevo continuare ad assumere il cialis...! Secondo Voi, potro' continuare a farlo? Corro dei rischi? Scusatemi ma davvero non so come fare o con chi parlarne. Grazie a tutti per la Vs risposta. Buona giornata!

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Dr. Fabio Fedi
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Gentile Utente,
da cardiologo ti rispondo che la tua anomalia valvolare non è una controindicazione all'utilizzo del Cialis.
Devo però puntualizzare che il tuo è un uso improprio del farmaco, che va riservato ai casi di disfunzione erettile correttamente diagnosticata, possibilmente dall'andrologo, tanto più considerata la tua giovane età. Mi stupisce molto che il tuo medico di famiglia continui a prescriverti il farmaco da due anni senza una conferma specialistica (non voglio nemmeno pensare che il farmacista te lo dispensi senza ricetta!).
Niente paura e soprattutto nessuna vergogna: una visita andrologica sistemerà tutto.
Se vuoi, puoi comunque chiedere consiglio ai colleghi andrologi di medicitalia.it.
Cordiali saluti