Utente 117XXX
Egr Dottori,
vorrei chiedere un vostro consulto. Ho 33 anni e la mia ragazza non riesce a raggiungere l'orgasmo vaginale. Per questo motivo ho deciso di fare un controllo andrologico per capire se ho un disturbo di eiaculazione precoce. Premetto che nel 2001 ho risolto un problema di fimosi, ma non sono circonciso. Al momento quando tocco il glande provo un pò di fastidio....è normale? Altra informazione nel sesso orale non ho molti problemi "duro" abbastanza ne rapporto completo però la durata è minore tale da non far raggiungere l'orgasmo alla mia ragazza.....

Ho fatto questa premessa per farvi capire un pò la situazione.

Ad ogni modo ho deciso di fare la visita e successivamente due esami: Ecodopler penino e S.p.a.c.e. dai quali si evinto che non ho nessun problema "fisiologico" ma psicologico.

Quindi il medico mi ha sottoscritto due farmaci: yohandrol forte (da richiedere presso specifico centro di san marino) 1 compressa per 3 volte al giorno per 3 mesi;
2)assunzione di entact 10 mg 1 compressa al giorno alle ore 16 per "SEMPRE".

Tra 3 mesi nuova visita.....

Mi chiedo: Come mai tanta leggerezza nel somministrare tali farmaci e non trovare una soluzione alternativa???

Ci sono dei metodi per diminiure la sensibilità del glande e di conseguenza i rapporto in essere?

Resto in attesa di una vs risposta

Grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

l'esame SPACE credo non abbia alcun significato clinico utile. Viene utilizzato e prescritto da alcuni colleghi che ,a vendo magari acquistato lo strumento alcuni anni fa , quando se ne parlava a i congressi, se lo ritrovano a studio e devono in qualche modo utilizzarlo.
Lo Yoandrol non so che indicazioni abbia, lo dovrebbe chiedere a chi lo ha prescritto.
Qualche volta vengono prescritti farmaci che si possono acquistare solo a san marino o al vaticano come se fossero più efficaci di quelli nazionali. Mah??
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Dott. Pozza, la ringrazio per la celerissima risposta. Evidentmnete in questi casi ci sono "accordi" tra medici ed az produttrici.....

Ad ogni modo cosa pensa del mio caso?

Guardi cosa ho trovato sullo yohandrol. il farmaco in questione contiene: 5 mg di metiltestosterone, 5 mg di cloridrato di tocofene (vitamina E) e 5 mg di yohimbina.

i principi contenuti sono abbastanza noti: il metitestosterone è un derivato dell'ormone maschile, e pare che assunto in dosi inferiori ai 200 mg alla settimana non abbia particolare controindicazioni, anche se, se viene trovato nel sangue di uno spotivo, viene considerato doping, in quanto è pur sempre un anabolizzante.
la yohimbina è un estratto naturale di una corteccia di albero africano, che pare, anche da alcuni studi andrologici, che abbia effetti afrodisiaci, vasodilatatori ormai noti.

se vuole può dare un occhiata qui:
http://www.cercounbimbo.net/forum/index.php?showtopic=41218
[#3] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Egr Dottori,

Potreste darmi un consiglio? Grazie
[#4] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Scusate....Proprio nessuno....può rispondermi???????
[#5] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
.................................
[#6] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Grazie lo stesso
[#7] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
leiaculazione precoce, è una disfunzione della sfera della risposta orgasmica, che va diagnosticata dall'andrologo e, curata con adeguato protocollo terapeutico.
L'e.p., non sempre è correlata all'anorgasmia coitale della partner, spesso sono due disfunzioni disgiunte, ed a volte è pregressa, ma all'interno dello stesso percorso terapeutico, possono essere curate.
Si rivolga ad uno psico-sessuologo, con cui lavorare sulla vostra coppia ed approcciare entrambe le vostre difficoltà.
Un caro augurio
[#8] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Ma esistono modalità per desensibilizzare il glande in modo tale da allungare i tempi x arrivere all'orgasmo?
[#9] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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La desensibilizzazione è un processo di apprendimento psico-corporeo e di coppia, non localizzato ad una piccola parte del pene.