Utente 150XXX
ho 43 anni e lo scorso 19 gennaio ho effettuato un intervento di sostituzione valvolare aortica (valvola bicuspide con insufficienza severa - in controllo da oltre 15 anni) e sostituzione aorta ascendente. ho sclto per la sostituzione la valvola biologica (carpentier-edwards perimount n.23) pur essendo a conoscenza della necessita' di dover in futuro (10/12 anni?) reintervenire per risostituire la vslvola. ho scelto questa strada in quanto mi auguro che si possa reintervenire utilizzando la sostituzione transcatetere recentemente diffusasi(anche se per il momento applicata a casi specifici). il mio cardiochirurgo ha ritenuto altamente probabile questa via. vorrei un vs parere al riguardo. vorrei specificare che in occasione dell'intervento e' stato possibile conservare il tratto tra la valvola e l'aorta ascendente (seni di valsava?) in quanto sano. vorrei anche chiedere se il fatto che la valvola attualmente applicata abbia uno stent non possa essere eventualmente di intralcio per quel tipo di reintervento futuro.
saluti e grazie

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
gentile utente, probabilmente in futuro (neanche tanto lontano) sarà possibile impiantare una protesi biologica per trans-apicale (attraverso una minitoracotomia) all'interno di una protesi biologica precedentemente impiantata ("valve in valve").
Al momento, visto che è appena stato operato, non si preoccupi.

cordiali saluti