Utente 142XXX
Buongiorno Gentili Medici,

A giugno 2009, mi accorsi di avere il glande che si "spellava" e un accumulo di "scaglie di grana" - spero di aver, più o meno, reso l'idea - sul solco tra glande e prepuzio. Mi recai in visita da un Vostro collega dermatologo, il quale dopo avermi visitato mi disse di non preoccuparmi perché si trattava di un fenomeno irritativo/eczematoso, null'altro, e che la causa dell'irritazione probabilmente risiedeva in fattori di tipo traumatico e/o chimico (detergenti). Mi prescrisse applicazioni topiche, una volta al giorno per 10 gg, di Travocort. A distanza di una decina di giorni, la cosa si risolse.

Ad oggi, però, continuo ad avere un glande che si arrossa con estrema facilità, anche solo dopo un rapporto sessuale; quando mi lavo, anche solo l'applicazione del sapone talvolta mi provoca un leggero pizzicorio, che scompare quando il sapone lo lavo via. E se, immediatamente dopo, urino, avverto parimenti un leggero bruciore, credo provocato dal contatto dell'urina con la parte posteriore del glande, quella in cui vi è il frenulo, che ho avuto modo di apprezzare è generalmente la più arrossata. Non so se ciò possa essere considerato normale e quindi non far niente, oppure se sia il caso che mi sottoponga nuovamente a vsita medica e/o ad ulteriori accertamenti.

P.S.: Un glande arrossato/irritato, può facilitare la trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili, in specie hiv? Chiedo questo perché ho una vita sessuale piuttosto attiva, con più partner, con le quali pratico sesso orale senza preservativo.

Permettetemi fin d'ora di esprimerVi i miei ringraziamenti.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
la sua sityuazione è da valutare, ma in genere le irritazioni balano prpuziali possono riconoscere varie cause: uso di detergenti sbagliati(mai utilizzare saponi aPh acido!) cattiva qualità della detersione, ecc.
le terapie, spesso banali, appaiono frequentemente risolutive.
Pertanto direi che sarebbe utile contattare un buon dermatologo che inquadrasse il suo problema e le consigliasse il giusto da farsi.
Sicuramente con l'inffiammazione è meno difficile, soprattutto ci fosse una micro lesione non visibile, potere venire in contatto con liquidi corporei potenzialmentie infetti, anche se tramite la via da lei indicata è già un pò meno facile essere contagiati.

Saluti

Mocci
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta, dott. Mocci.

A proposto di detergenti, il detergente che sto utilizzando in questo periodo è un detergente intimo specifico per uomo, dal ph 5.5. E' da considerarsi acido? Ho l'impressione, comunque, che molti detergenti siano irritanti al di là del ph, per fattori come profumo, etc.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Ha perfettamente ragione, spesso sono irritanti quelle cose utilizzate per rendere i detergenti accattivanti, anche se ancora non riesco a capire perchè profumarsi i genitali, basta curare l'igiene. Potenza della pubblicità.
Per concludere, poi, il Ph 5,5 è acido perchè il Ph neutro è 7. Tenga conto che i saponi saponi (tipo marsiglia, per intenderci, sono lievemente basici (hanno ph superiore a 7)

Saluti

Mocci
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Associandomi alle
corrette asserzioni del collega Mocci, mi piace aggiungere che ad ogni modo il nuovo controllo venereologico si rende indispensabile, questo poiché la sede telematica non può certo ipotizzare una patologia specifica od un reliquato di una patologia, soprattutto quando si parla di balanopostite o balanite: ricordo difatti che non sempre una balanopostite e' connessa ad una situazione infettiva; molte sono le dermatosi che si possono celare in tal sede.

Cari saluti
Dott. Laino, Roma
[#5] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Nuovamente Grazie, e al dott. Mocci e al dott. Laino.

Innanzitutto perché scopro che il detergente intimo che sto usando non è il più adatto avendo un ph acido di 5.5, e non uno neutro; ad onta del fatto che venga venduto come detergente intimo specifico per l'uomo.

Ciò detto, non posso non prendere in considerazione il fatto che entrambi mi indirizziate ad una visita. Non so se recarmi da un dermatologo - che è sempre anche venereologo, giusto? - o da un urologo. Sapreste consigliarmi in merito?
[#6] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Assolutamente il dermatologo, essendo l'unico specialista della cute edelle mucose. La specializzaizone, infatti è: dermatologia e venereologia

Saluti

Mocci
[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Confermo : lo specialista e' il dermatologo venereologo.

Saluti