Utente 151XXX
Salve,
Ho 33 anni, e da circa tre mesi non riesco ad avere rapporti completi con mia moglie, insomma da quando abbiamo deciso di avere un figlio il fatto di dover avere rapporti condizionati unito ad un periodo di stress (problemi di lavoro e salute mi é stato diagnosticato un diabete tipo I attualmente ben compensato glicata 5,4) mi hanno progressivamente bloccato e ovviamente questo calo di performances ha creato un nuovo problema nel senso che la mia compagna ha pensato che questo calo fosse dovuto a mancata attrazione nei suoi confronti o peggio al fatto che io non voglia avere un figlio.
Molto spesso mi trovo a pensare che ogni ulteriore tentativo di approccio con mia moglie debba finire in un fallimento.
Le erezioni mattutine sono presenti con intensità lievemente altalenante ed a volte questa paura di malfunzionamento fa sì che anche le erezioni masturbatorie siano altalenanti.
Il medico di base mi ha prescritto nell'attesa della visita andrologica degli esami tiroidei il cui risultato é nella norma, e l'esame del testosterone libero che é risultato sotto la norma.
L'andrologo che mi ha visitato mi ha detto che l'esame del testosterone libero é poco rappresentativo in quanto sono sovrappeso e per raggiungere il mio peso forma devo perdere ulteriori 15 kg (ne ho già persi 20 negli ultimi 20 mesi)
e mi ha consigliato di assumere del levitra 10mg al bisogno.
Questo farmaco é utile a risolvere il problema o sarebbe necessario un consulto psicologico/psichiatrico data la situazione di prostrazione che sto vivendo?
le complicazioni relative all assunzione delle PDE-5 a livello oculare devono preoccuparmi, sono molto timoroso ad assumere questo farmaco (levitra) in quanto ho sempre avuto qualche fastidio oculare con condizioni di luminosità tipo giornate uggiose od altro ed essendo molto miope -4,50 ogni tanto mi sembra di vedere gli oggetti leggerissimamente deformati.
Vi ringrazio molto per l'attenzione dedicata e per un'eventuale risposta perchè onestamente non so dove sbattere la testa e mi sembra di aver perso il controllo della mia vita

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il diabete,il sovrappeso,la ricerca di un figlio con relativa programmazione dei rapporti possono giustificare un calo della resa sessuale.
Il valore del testosterone libero e' poco indicativo in assoluto,in ragione del fatto che vi sono dei limiti a carico dei raenti chimici laboratoristici.Concordo con l'azione inibente esercitata dall'adipe sull'azione biologica del testosterone.Il ricorso,strategico,all'assunzione di vardenafil mi sembra corretto,quantomeno per bypassare l'ansia da prestazione che puo' intervenire nel rapporto programmato.Non vi sono controindicazioni legate ai disturbi oculari accennati relativi alla miopia.Quanto alla necessita' di una tutela psicosessuologica,la vedrei coinvolgente la coppia,non alternativa ma
sinergica all'azione medica andrologica.Non fa alcun cenno al quadro seminale...Cordialita'.