Utente 698XXX
Gentile dottori,
vi scrivo per chiedervi una parere su una terapia che sto seguendo. A seguito di trauma acustico, ho riscontrato un acufene all'orecchio sinistro - una specie di ronzio all'interno dell'orecchio, per intenderci. Esame audiometrico ed impedenzometrico sono perfetti, così come anche lo stato del timpano a seguito di visita da specialista. Questi mi ha prescritto, per il primo mese, acuval 400; poi, non essendo ancora scomparso il problema, un mese di riposo e poi un ulteriore mese di acuval, così da non sovraccaricare l'organismo. Non sarebbe stato più opportuno prescrivermi del cortisone? Che benefici potrei trarre dall'uso di cortisone? Grazie del vostro parere, buon lavoro

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[#1] dopo  
Dr. Flavio Arnone
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teoricamente si, ma dipende se è riscontrata una patologia, cosa che il collega non ha rilevato... per me ovviamente è impossibile darle una terapia via internet...eventulamente dovesse perdurare (le consiglio di non pensarci!!..si distragga, eviti il silenzio per un po'...) le consiglio di ripetere una nuova visita con esami... magari utile anche ricercare nella sua zona chi si occupa di Acufeni (è difficile trovare uno specialista del settore).
vada a leggersi LA RELAZIONE che ho scritto nel sito intanto (MINFORMA)
[#2] dopo  
Utente 698XXX

Iscritto dal 2005
Gentile Dottore,
grazie mille della risposta. Come mi aveva suggerito, ho aspettato un po' di tempo prima di rivalutare la questione in quanto speravo in una spontanea remissione del problema. Così purtroppo non è stato, e perciò ho deciso di effettuare nuovamente visita da uno specialista del settore. Secondo il dottore, l'acufene è dovuto essenzialmente al trauma acustico, e l'unica terapia è la pazienza; mi ha inoltre prescritto dell'acido alfa-lipoico per un mese in compresse. In caso di problema perdurante altri mesi mi ha suggerito esame VEMPS. Esame audiometrico ed impedenzometrico perfetti.
Concorda anche lei col fatto che debba sola pazientare che il problema svanisca da solo?? Perchè è 2 mesi che accuso questo acufene, e nonostante un miglioramento nelle prime 2 settimane, adesso è un periodo relativamente lungo (più di un mese) che lo percepisco stabile, e ovviamente fastidioso. Capisco che devo pensarci poco, ma non è facile. Dovrei effettuare altri eventuali esami per scongiurare danni permanenti (leggo di valutazione delle otoemissione acustiche), o posso stare sicuro della bontà della mia coclea e delle ciglia grazie al positivo esame audio-impedenzometrico?? E l'esame VEMPS che utilità avrebbe?? (mi ha anche suggerito che nel caso tale acufene peggiorasse a seguito di sforzi fisici tale esame sarebbe da effettuare subito)
Io in effetti noto un peggioramento a seguito di sforzi fisici, ma lo noto (sempre momentaneo) anche a seguito del pranzo o della cena, per poi tornare stabile. La ringrazio del tempo che vorrà dedicarmi,e mi scuso se sono stato un po' "lungo". Grazie ancora per la scorsa risposta, e Buon lavoro
[#3] dopo  
Utente 698XXX

Iscritto dal 2005
..aggiungo che sì, il livello dell'acufene aumenta a seguito di sforzi fisici (in maniera non esagerata ma comunque percettibile), per poi tornare inferiore e costante dopo una mezz'ora, soprattutto se mi stendo sul letto a riposare. In effetti ho notato che se mi stendo sul letto o sul divano l'acufene tende ad abbassarsi. E' tutta una conseguenza del trauma acustico subito?? Grazie mille, buona serata