Utente 136XXX
Gent.mi, ringrazio sin d'ora per la risposta che vorrete accordarmi. Ho avuto un attacco di ansia in seguito a diverbio con altra persona. Arrivato al pronto soccorso dopo circa 1 ora dall'accaduto, mi hanno trovato la frequenza cardiaca a 170 e pressione 150 su 95, preciso che sono un uomo di 33 anni, alto 1,76 mt e di circa 83 Kg. Al pronto soccorso mi hanno assistito somministrandomi in due tempi del NOAN (15 + 10) e consigliandomi di assumere dei prodotti alle erbe. Dopo tre giorni di battiti impazziti e risvegli di soprassalto nel mezzo della notte, il medico di base, rilevata pressione e frequenza che non mi ha comunicato, ha consigliato di iniziare subito una terapia con gogge di Lorazepam e sta andando un po' meglio, considerato che sono due giorni che ho iniziato la terapia. Vi chiedo se quello che è accaduto avrebbe potuto portare conseguenze più gravi se non vi fosse stato intervento medico di pronto soccorso e se sono situazioni che nell'avvennire posso gestire personalmente in qualche modo senza ricorrere al medico o al pronto soccorso. Ovviamente escludo forme di esaurimento nervoso o depressione anche se ho forti periodi di stress. Grazie

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Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente, è impossibile poter dire se quello che è successo poteva evolvere in peggio senza l'intervento medico, ha fatto comunque bene ad andare al P.S. e penso che ci debba tornare se dovesse risuccedere qualcosa di simile , meglio non rischiare con il fai da te.
Comunque, e anche se lei non ce lo chiede, io penso che sarebbe opportuno anche fare un controllo cardiologico tanto per stare tranquilli, prima di attribuire tutto solo allo stress; ne parli col suo medico, per farsi consigliare un bravo specialista.
Cordiali saluti