Utente 139XXX
salve dottori,

la mia richiesta è un po' anomala. Sono uno studento di Ing. Aerospaziale e tra una quindicina di giorni parto per un erasmus a Dresda per fare la mia tesi quinquennale. Un docente tedesco mi ha proposto di fare una tesi che riguarda la modellazione geometrica al computer di una parte (o tutto questo ancora non lo so) del sistema circolatorio e del cuore attraverso dati CT-MRT e succesivamente lo studio dei flussi di sangue con la CFD (Computational Fluid Dynamics)

quando ho letto questa proposta mi ha subito affascinato e anche il mio relatore ne è rimasto colpito al punto che stiamo attendendo chiarimenti dalla germania sul tipo di lavoro da fare.

ora la domanda che vi volevo fare è questa: una tesi di questo tipo, che possibilità di sbocco ha per un ingegnere, ovvero quali possibili porte può aprire e in che campo? può essere d'aiuto a medici, case farmaceutiche etc?

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[#1] dopo  
Dr. Rodolfo Rivera
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Lo studio delle dinamiche dei flussi del sistema circolatorio trovano notevole interesse non solo nell’ambito cardiologico, cardiochirurgico o in terapia intensive ma anche in altre specialità. Per esempio in nefrologia è di grande utilità determinate le variabili cardiocircolatorie nella gestione della stabilità emodinamica del paziente in emodialisi. Inoltre esistono già dei modelli per quanto riguarda lo studio dei flussi delle fistole arterio-venose per emodialisi.
Trovo pertanto l’argomento di grande interesse e utilità clinica.
A disposizione per eventuali ulteriori.

Dr. Rodolfo RIVERA
[#2] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
salve a tutti,

sono entrato nel pieno della mia attività di tesi su suolo tedesco.

volevo chiedere dove posso reperire in internet informazioni sulla valvola mitralica (o mitrale adesso io non so il nome corretto) in quanto la devo modellare (ricreare) al computer in quanto il mio lavoro è quello di creare un modello di tale valvola che si apre e si chiude in maniera realistica durante la simulazione numerica e che non sia un on-off come spesso è stato fatto in vari studi precedenti.

qualcuno mi può aiutare? magari qualcuno di voi è docente all'università quindi chiedo se avete lucidi da cui possa ricavarne la forma e le fasi di apertura e chiusura... perchè ho capito più o meno come è fatta... ma devo ricrearla.

cordiali saluti e ringraziamenti
[#3] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
gentili dottori, vi scrivo nuovamente, sperando questa volta di aver un po' più di successo, lo so che è tempo buttato nel rispetto di persone che hanno un problema di salute.

la mia domanda è questa, quando viene misurata la pressione si danno sempre due valori, la massima e la minima. qualcuno mi potrebbe spiegare cosa si intende per pressione massima e minima? e l'unità di misura! perchè è fondamentale per le mie simulazioni fluidodinamiche.

io ho pensato:
la minima è la pressione che si ha nella fase di diastola e la massima in quella di sistola? e sono quelle presenti nel cuore o nelle vene?

grazie mille per chi vorrà aiutarmi, perchè sono in germania che faccio questa tesi e io nn studio nemmeno medicina ma ingegneria e quindi per capire queste cose ho solo internet a disposizione e già è difficile in italiano non avendo nessuna base, figurarsi in tedesco!
[#4] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Non mi permetto di ricordare ad un ingegnere il concetto fisico di "pressione"! Cerco quindi di rispondere per la parte di competenza medica.
Per pressione massima si intende quella rilevabile sulla parete delle ARTERIE al termine della fase di sistole (contrazione del cuore, per la precisione del ventricolo sinistro) responsabile della "spinta" del sangue dal centro alla periferia, per cui è detta anche sistolica. Per pressione minima quella rilevabile al termine della diastole (massimo rilasciamento), detta quindi anche diastolica.
Come vedi è un concetto molto elementare.
Auf wiedersehen!
[#5] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
grazie mille dottor Fedi,

quindi è la "pressione arteriosa sistemica" giusto? e quello che noi leggiamo dallo stumento, ad esempio la mia è quasi sempre vicina a volori di 120 / 80, è in mmHg giusto? l'ho trovato scritto su Wikipedia però non sempre è una fonte attendibile!

grazie mille ancora, e spero di aver la possibilità di poterla ricontattare in caso di bisogno!
[#6] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Non sono sicuro di aver ben compreso le domande, ma quello che hai scritto è tutto "giusto".
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
ok grazie mille!
[#8] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
dottore la disturbo ancora....

è accreditabile la tecnica descritta in questo pdf

http://www.asefiles.org/ChamberQuantification.pdf

dell'American Society of Echocardiography

per ricavare le dimensioni ventricolari e atriali sinistre a partire dai risultati di una ecografia?

o va bene anche la formulazione di Teicholz?

p.s. questa cosa mi sta appasionando sempre di più :-D