Utente 488XXX
Buon giorno...sono il padre di una ragazzo di anni 16 che non ha mai presentato nessun problema di salute dalla nascita ad oggi ed è, dall'età di 6 anni che pratica karate con allenamenti che hanno frequenza 2/3 volte la settimana più eventuali gare.

Da qualche tempo a casusa di sporadici episodi di "mal di testa" associato a disturbi visivi e di stomaco,abbiamo consultato un neurologo che ha definito tale diturbo "emicrania con aura" e l'ha anche messo in relazione ad un possibile forame pervio,affermando che la maggior parte dei pazienti che soffre di tale emicrania ha appunto anche quest'altra anomalia negli atri del cuore.

Il neurologo ha dapprima consigliato un ecocardiogramma e successivamente un doppler transcranico con microbolle, non dando nulla di scontato, ovvero nè l'eventuale presenza del forame nè tantomeno la necessità di un intrevento per sanare lo stesso, accennando solo in maniera molto sfumata eventuali conseguenze di tale forame.

Ebbene, siccome proprio oggi ho eseguito l'eco, nell'attesa del doppler, che sarà la prossima settimana, considerato che già il primo esame è positivo, vorrei un'eventuale parere in merito, suppnendo che anche il secondo esame confermerà la cosa.

Questo sopratutto per tranquilizzare, se del caso, sia il sottoscritto sia mia moglie, poichè l'attesa ed il successivo consulto specialistico hanno una tempistica di qualche decina di giorni.

Vi riporto pari pari cosa c'è scritto nell'esame:

ventricolo sinistro telediastole- 4,6 cm (3,9 - 5,0)
telesistole - 3,2 cm (2,3-3,4)

Accorciamento frazionale 30,4 % (28 - 44)

Atrio sinistro telesistole 2,9 cm (3 - 4)
Bulbo aortico telediastole 2,6 cm ( 2-3 )

Conclusioni:

Forame ovale con shunt sx e dx.

Distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la pervietà del forame ovale è un'anomalia congenita cardiaca presente nel 70% della popolazione, pertanto è di frequente riscontro che solo in una minoranza di casi dà luogo a sintomi simili a quelli riscontrati a suo figlio. La cura è, nei casi lievi, prettamente farmacologica, a base di antiaggreganti piastrinici, mentre, nei casi più gravi, è necessario un intervento di chiusura del forame.
saluti,
[#2] dopo  
Utente 488XXX

Iscritto dal 2007
Buon giorno...nel ringraziarla per la tempestiva risposta, le comunico che causa rinuncia di altro paziente stamane ho portato mio figlio a fare il "doppler transcranico" con l'esito di cui sotto:

Eco color doppler TSA Doppler transcranico con contrasto gassoso
Esame praticato tramite finestra temporale dex insonorizzata LA ACM.
Iniettata emulsione di 9cc emagel + 1cc aria.
Conclusione:
E’stato rilevato il passaggio di 2 MES in basale valsalva NEG.
Indicazioni per presenza di shunt A-V di piccole dimensioni.

Il Neurologo che ha effettuato l'esame (neurologia, poichè posto libero prima di cardiologia) ha semplicemente affermato che il forame è piccolo e di sentire il cardiologo poichè necessiterebbe un altro esame (di cui non ricordo il nome) per scongiurare microemboli al cervello!!!

Le ricordo come ho ricordato al medico in questione che mio figlio tranne 3/4 episodi di cefalea con aurea NON ha mai sofferto di nulla e l'esame è stato fatto solo a scopo conoscitivo per scongiurare un forame pervio su cui dover intervenire chirurgicamente.

Ebbene, uscito dalla neurologia, ancora più disorientato di ieri, ho portato a visionare l'esito al cardiologo (sempre all'interno dell'Ospedale Pubblico) che ieri aveva fatto l'eco, poichè questa era stata la sua richiesta.

Il dottore, senza nemmeno aprire la busta con l'esito dell'doppler, appena ha sentito dire dalla mia bocca "il forame è molto piccolo" quasi spazientito (forse aveva già messo in conto un intervento o forse NON si fidava di esame NON eseguito da lui stesso??) mi ha detto che lui non può dirmi nulla, demandando il tutto ad un'amica dottoressa che riceve presso una clinica privata.

Detto questo, scusandomi per un pizzico di polemica, ma assicurandole che i fatti sono andati effettivamente così e sopratutto il cardiologo NON ha voluto aprire e leggere l'esito del doppler, gradirei un Suo autorevole consiglio anche se capisco che risulta difficile emettere un "verdetto" online, ma basandosi solo sull'esito dei due esami e sul fatto che mio figlio ad oggi NON ha mai sofferto di nulla.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 488XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio comunque per la disponibilità, anche se in tutta sincerità, sia da Lei sia dagli altri Suoi colleghi una risposta a seguito del secondo esame, di cui ho sintetizzato l'esito, me la sarei aspettata.

Buona giornata e buon lavoro.