Utente 151XXX
Circa 10 anni fa mi fu curato il penultimo molare sinistro superiore. Fu eseguita terapia canalare ed i canali furono riempiti con amalgama vetrosa, che non può più essere rimossa.
Ho sempre avuto un pò di dolore in corrispondenza del dente, ma non vi ho mai attribuito molta importanza, anche perchè ai controlli periodici il dente risultava sano.
Otto mesi fa ho cominciato ad avere naso chiuso, abbondante secrezione che si riversa in gola, tracce di sangue nel fazzoletto, difficoltà a respirare, mal di testa.
Dopo visita specialistica otorino TAC e analisi, risultò una cisti di cm. 1,2 x 1,5 alla base del seno mascellare sinistro in corrispondenza del dente curato, allegia ai pollini, alla polvere e agli acri (D. Pteronyssinus).
Mi furono prescritti terapia antiallergica sistemica e locale ed instillazioni di acqua di mare.
La terapia praticata per alcune settimane non ha dato grossi risultati.
L'otorino concluse trattarsi di cisti odontogena e mi inviò dal dentista.
Dopo visita ed esame radiografico, il dentista stabilì che il dente è sano e mi rinviò dall'otorino.
Dovetti andare da un altro otorino, il quale esaminata la TAC mi disse che le dimensioni della cisti non giustificano la sintomatologia avvertita e mi inviò da altro dentista.
Nel frattempo fu rinvenuta vecchia TAC effettuata due anni fa in preparazione di un impianto alla mascella inferiore. Da tale TAC risulta che la cisti anche allora era presente.
Devo dire che molti anni fa anche a mio padre fu diagnosticata una cisti del seno mascellate, fu operato, gli furono asportati tre denti ed adesso non ha più problemi.
Anche l'altro dentista ha escluso che la cisti sia odontogena, non vuole estrarre il dente perchè è sano e non può rimuovere l'amalgama perchè è vetrificata. Conclude dicendo che la competenza è dell'otorino.
Nel frattempo la sintomatologia si è aggravata. Si è infiammata la gota sinistra e si è gonfiata fin sotto l'occhio, ho piccole perdite di sangue, muco abbondante, continuo mal di testa.
Essendo in disaccordo otorino e dentisti, sono stata dal chirurgo maxillo facciale. Il chirurgo mi ha fatto praticare un ciclo di antibiotici, in seguito al quale l'infiammazione è quasi scomparsa, ma mi consiglia di farmi operare da un otorino, attraverso il naso. Mi hanno detto che tali interventi si possono praticare solo all'estero (in Austria o in Svizzera).
Continuo ad avere difficoltà a respirare, quando mi soffio il naso c'è sempre del sangue, ho quasi sempre mal di testa.
Sono pronta, se necessario, a farmi levare il dente e a farmi operare.
Certamente se esiste la possibilità di un intervento non troppo invasivo, vi farei ricorso. Ma dove è possibile?
Cosa mi consigliate.
Grazie.

Poichè sia gli otorino che i dentisti gli otorino ritengono che la comptenza sia degli altri, mi sono rivolta ad un chirurgo maxillo facciale.

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Dr. Cataldo Palomba
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Gentile Signora,
una cisti in corrispondenza di un dente devitalizzato è quasi sempre di origine odontogena.

Se la cisti prospetta nella cavità sinusale, essendo di per sè infetta, può scatenare una sinusite odontogena, che caratteristicamente riguarda solo quel seno mascellare.

In situazioni come la sua è necessario oltre all'estrazione dell'elemento dentario se non si può ritrattare, anche il curettaggio della cavita sinusale dopo la rimozione della cisti, per via endoscopica o tramite intervento chirurgico tipo Caldwell-Luc.

Sinceramente non è necessario recarsi all'estero: in Puglia ci sono alcuni centri di riferimento per il maxillo-facciale (Miulli, Policlinico di Bari)
Cordiali Saluti