Utente 131XXX
Salve ho 37 anni e da circa dieci soffro di ansia e depressione nevrotica a quanto mi dicono. Volevo sapere se i rimedi omeopatici in generale o una terapia omeopatica per lo stesso disturbo in particolare, è inutile o cmq inefficace se fatta insieme alla terapia che sto facendo con i convenzionali antidepressivi, grazie
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
purtroppo in un caso simile al suo devo dirle che la sovrapposizione delle terapie non la condurrebbe ad alcun risultato interessante.
Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 131XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la celere risposta che è in linea con quella dell'omeopata da cui ero in cura. Premetto che non sono scettico riguardo all'omeopatia anzi tutt altro perchè ne ho personalmente riscontrato i benefici però se può vorrei che mi chiarisse un concetto. Mi sono rivolto all'omeopata prevalentemente per i disturbi di depressione ed ansia però ero anche interessato alla risoluzione di una psoriasi che ho da tempo immemore sul palmo della mano destra. lo specialista in questione mi ha spiegato che le cose sono tutte collegate e mi ha dato un unico rimedio omeopatico individuato con domande sulla mia patologia ma anche con domande sui miei gusti e abitudini alimentari orientandosi in base alle mie risposte tra le pagine di un grosso libro. Il rimedio individuato è stato l'aconitum monodose (non ricordo la diluizione) e mi ha detto che sarei migliorato ma avrei ad un certo punto dovuto scalare gli antidepressivi che stavo prendendo (che cmq non avevano risolto il problema completamente). Pur con un peggioramento iniziale dell'ansia non posso negare di aver avuto dopo dei miglioramenti e la psoriasi come altri disturbi somatici che avevo, se ne sono andati. I miglioramenti però si sono arrestati e al momento di provare a scalare gli antidepressivi sono stato troppo male, quindi tra le 2 ho deciso di sospendere a malincuore la cura omeopatica. Io a questo punto però non capisco una cosa. Ci sono medici che utilizzano i rimedi omeopatici in maniera allopatica, a prescindere dalle cure farmacologiche tradizionali in corso e cmq non scelti sicuramente nel modo che ha eseguito questo omeopata. Secondo me la probabilità di scegliere il solito rimedio è molto bassa (forse mi sbaglio in questo). Se avessi preso un rimedio differente sarei peggiorato o semplicemente non avrei avuto nessun effetto? Perchè non può essere utile prendere cmq il rimedio che prendevo almeno per eliminare la psoriasi? Forse ho fatto confusione e non mi sono spiegato, se può cmq fare un pò di luce in questo buio la ringrazio.
[#3] dopo  
Utente 131XXX

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Buongiorno , visto che non mi giunge nessuna risposta volevo sapere se la domanda che ho fatto non è chiara, grazie
[#4] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile utente,
le confermo quanto già detto come linea di principio: è preferibile seguire una sola cura.
La sua esperienza però è una conferma diretta di come si possano ottenere risultati importanti in situazioni dove per vari motivi non possa essere sospesa una cura diversa già in corso.
Alla luce di tutto ciò le consigli di ricontattare il collega omeopata perchè le confermi l'utilità di Aconitum (il simillimum nel suo caso) per il beneficio nei confronti della psoriasi.

Spero di esserle stato d'aiuto.
Cordialmente.
[#5] dopo  
Utente 131XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore volevo sapere vista la sua specializzazione se ritiene il vegatest un sistema affidabile per la valutaione di eventuali carenze vitaminiche e minerali, grazie.
[#6] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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La validità di questo genere di test si attesta mediamente intorno al 50%/60%.
Saluti.