Utente 152XXX
Buongiorno,

Permettendo che non ho un bello smalto e che i miei denti sin da piccolo
si cariano facilmente.. L'estare scorsa in seguito ad un dolore allucinante al molare destro (cariato) ho dovuto deivitalizzarlo in 4 sedute.
La cosa più comune che si sente dire è che se c'e' anestesia non si sente il dolore..
Sarò io che avendo le gengive sensibili ma ho provato un dolore fortissimo
tanto da saltare nel lettino ad ogni spicillo.

E veniamo ad oggi.. da circa 2 giorni provo un lieve dolore nell'altro molare
quello sinistro..
All'inizio credevo fosse la gengiva infiammata, ma percuotendolo sento fastidio.. sebbene mangiarci sopra non mi crea dolore.
Ieri notte il dolore era un più fastidioso così stamattina sono andato dal mio dentista, avendo un'ansia di dovere fare di nuovo una devitalizzazione.
Dopo aver fatto una radiografia (da cui si vede ben poco), aprendo il dente dice che carie non le vede ma che ho una forte pulpite. Infatti facemdomi la prova caldo-freddo ho avuto una fitta allucinante.
Ora devo ritornarne fra 13 giorni per la devitalizzaione.

Le mie domande sono queste:

1)
Come faccio ad avere una pulpite se non sono presenti carie e quindi non
c'è' una via per l'entrata dei batteri??..
Non basterebbe curare con antiobitici in modo che si elimini
l'infiammazione della polpa?

2)
Esiste un modo affinchè l'anestesia faccia più effetto sulle mie gengive sensibili?.. Prendendo L'Aulin un'ora prima nella precedente devitalizzazione è servita poco a niente.

3)
Dato che la devitalizzazione devo farla tra 13 giorni.. e ora ho il dente
chiuso con la pasta temporanea.. E' troppo il lasco di tempo?, posso sentire male?...posso fare sport con la pasta o rischio di surriscaldare la polpa?
Purtroppo nello studio dove vado io essendoci dottori specializzati ciascuno
in mansioni diverse mi tocca aspettare la loro disponibilità.

Ringrazio ancora per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Orazio Ischia
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MESSINA (ME)
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Gentile utente la sua domanda è se il dente può avere una pulpite in assenza di carie?
Si per via di molteplici altre cause,occlusali,traumatiche,precedenti restauri,danni termici,e chimici.
L'anestesia in generale se ben esguita con un buon farmaco ed in quantità sufficiente risolve il problema del dolore.
Io non attenderei tanto tempo se ho fatto diagnosi di pulpite,ma il suo curante ha il quadro migliore può anche starci,ma se la sintomatologia dovesse peggiorare allora intervenga.La pasta provvisoria può anche farcela ad arrivare all'appuntamento.Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Gentile Signore,
pulpite significa infiammazione della polpa, di solito di origine infettiva (carie penetrante), o anche chimica per l'irritazione provocata da sostanze come il mordenzante per le otturazioni in composito, o il calore provocato dalla fresa usata dal dentista per elimibnare il tessuto carioso: la caratteristica comunque è il dolore parossistico, insopportabile, tanto che è necessario intervenire subito, soprattutto se è 'una pulpite forte'.

Giustamente se non c'è carie o un'otturazione pregressa come si sviluppa una pulpite? Esistono anche forme di pulpite asettica conseguenti però ad un trauma facciale o un trauma occlusale, ma non mi sembra il suo caso.

Cordiali SAluti